5 Febbraio 2019

L’intervento di PP, PU e PD su Aeroporto/Mall

L’intervento di PP, PU e PD su Aeroporto/Mall

I gruppi consiliari attaccano il Comune: “Una contraddizione dietro l’altra.”


 Ecco cosa si legge nel comunicato stampa firmato dagli esponenti di Parma Protagonista, Parma Unita-Centristi e Partito Democratico:

“Una contraddizione dietro l’altra: così si potrebbe sintetizzare la politica del Comune sul tema aeroporto/mall, politica che rischia di costare cara e che porta a chiedersi come sia possibile governare in modo tanto approssimativo temi di questa rilevanza per la Città.

In questi giorni abbiamo dapprima letto le osservazioni presentate dal Comune in merito al piano di sviluppo aeroportuale. In pratica, esse mettono in dubbio la fattibilità del progetto di allungamento della pista. Si vedrà l’esito, ma come fa il Comune a promettere davanti al popolo la realizzazione di qualcosa e contemporaneamente a contestarla davanti al Ministero competente?

Poi è arrivata la determina dirigenziale del 30 Gennaio, con la quale il Comune sospende l’iter dei permessi di costruire nelle zone di “rischio” aeroportuale in applicazione del regolamento Enac. In pratica, nessuno potrà costruire nelle zone limitrofe all’aeroporto fino a quando non verrà adottato il nuovo piano rischi. E allora come mai un anno fa il Comune aveva autorizzato l’inizio dei lavori per il Mall che ricade nelle stesse zone? Che differenza ci sarebbe, se è dato sapere, e per quale motivo il Comune ha difeso a spada tratta quelle scelte nei mesi passati e solo oggi le contraddice, quando Enac suggeriva la sospensione mesi fa e in tempi non sospetti?

Una cosa è chiara: con la determina di mercoledì, l’amministrazione finisce per dare ragione ad Enac, smentendo però sé stessa e ammettendo implicitamente una contraddizione preoccupante.

Già perché sullo sfondo, oltre ad un aeroporto, c’è quel soggetto attuatore che è stato autorizzato a costruire e che facendo affidamento sulla validità del permesso, ha iniziato le opere per poi subire il sequestro del cantiere a opera della Procura della Repubblica.

Sul punto il Comune dovrebbe fare chiarezza e riferire alla Città se vi sia o meno il rischio di una azione risarcitoria e per quale ammontare e quale sia il senso delle azioni compiute in questi ultimi mesi. Su queste questioni depositeremo una interrogazione, ma intanto però ci domandiamo quando un Sindaco perennemente fuori Parma e l’Assessore smetteranno di raccontare favole dimostrando di avere il controllo su ciò che accade in Comune.

Del resto, questa situazione non si sarebbe mai verificata se il piano rischi fosse stato aggiornato prima dell’ottobre 2017: ripetiamo, l’inerzia è cattiva consigliera.”

Intanto  in merito ad alcuni articoli usciti su alcune testate on line il Settore Sportello Attività Produttive ed Edilizia del Comune di Parma precisa quanto segue: “Facendo riferimento alla determina dirigenziale N. 180 del 30 gennaio 2019, si fa presente che essa riguarda titoli (Scia – Segnalazione Certificata di Inizio Attività e Pdc – Permesso di costruire) non ancora efficaci/rilasciati. Sono esclusi dalla sospensione dell’efficacia/rilascio, in attesa dell’approvazione del Nuovo Piano di Rischio, gli interventi che non determinano aumento di carico antropico, e i titoli efficaci e già rilasciati”.

Aeroporto: il Comune sospende i permessi di costruire fino ad 1 Km

Il provvedimento arriva dopo il sequestro del cantiere del Mall a Baganzola e gli avvisi di garanzia all’assessore Alinovi e il dirigente Bartolini

0 comments

 

“Costruire attorno all’aeroporto? Silenzio ostile del Comune”

Legambiente: il Sindaco ci aveva definiti: “quelli che non sono nemmeno responsabili della penna che hanno mano. Poi, dopo 287 giorni, ha fatto quello che chiedevamo”

0 comments

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked. *