17 Maggio 2019

“Fango e vergogna. Parco ridotto a carraia”. Polemiche Street Food

“Fango e vergogna. Parco ridotto a carraia”. Polemiche Street Food

Lamentele anche dopo la manifestazione da parte di alcuni cittadini: “Chissà dove è finito il rispetto per la bellezza”


Già dalla vigilia, si erano sollevate diverse polemiche per quanto riguarda la decisione di organizzare lo Street Food al Parco Ducale. Polemiche che sono state tuttavia cancellate dai parmigiani che, soprattutto nella giornata e nella serata di venerdì (unica senza maltempo) hanno preso d’assalto i food truck. A qualcuno, però, la presenza di auto e camioncini nell’area verde della città non è proprio andata giù, come dimostra il post in questione pubblicato e condiviso su un gruppo Facebook della città.

“Il fango e la vergogna, il Parco Ducale trasformato in carraia, il fascino e la storia involgariti da venditori di porchetta e friggitori di wurstel tanto per dare un tocco di internazionale, chissà dove è finito il rispetto per la bellezza ormai che è lontano il ricordo per l’inaugurazione del Parco rinnovato e abbellito, adesso allo sbando, dove all’incuria si unisce lo spaccio, e la tristezza nel confronto fra grandi Sindaci del passato innamorati della loro città e un presente involgarito da un piccolo pizzarotto preoccupato soltanto della sua improbabile carriera politica.

Lo stesso fango che troviamo nell’altro grande parco amato dai parmigiani, la Cittadella, lo stesso abbandono che non è una coincidenza, dove il rispetto, doveroso, per il lavoro dei giostrai si scontra con l’esigenza che un parco sia un parco, luogo di verde e di rifugio da una città cementificata, quando anche il centro storico grida del suo abbandono, per questa città capitale dell’incultura ambientale, che attende di capire verso quale destino stia andando.

Lei, quella che chiamavamo la Piccola Capitale, che camminavamo orgogliosi e senza timori e che abbiamo consegnato ai nuovi barbari, di cui prima o dopo ci libereremo ma con il timore che ricostruire e ricominciare sarà difficile, davvero difficile”.

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked. *