24 Febbraio 2017

Pm10, Arpae: “Bisogna ancora lavorare molto”

Pm10, Arpae: “Bisogna ancora lavorare molto”

L’Agenzia ha riscontrato diverse irregolarità relative alle autorizzazioni per le emissioni. Il 10% risulta illegale


Ancora alti i livelli di inquinamento da Pm10 in città, causa le condizioni meteorologiche. Lo dice il direttore dell’Arpae Eriberto de Munari, che spiega che seppur negli ultimi anni il livello di polveri sottili nell’aria si sia abbassato, c’è ancora molto da fare.

Secondo quanto emerso da un bilancio sull’attività dell’Agenzia prevenzione ambiente dell’Emilia Romagna nel 2016, sono numerose le irregolarità rilevate sul territorio. In particolare, guardando alle autorizzazioni per le emissioni in atmosfera – obbligatorie affinché un’azienda possa operare – emerge come circa il 10% delle ispezioni abbia riscontrato situazioni illegali, il 75% delle quali dovute a permessi scaduti o mancanti.

In aumento, di conseguenza, risultano le sanzioni amministrative proposte (125 contro i 49 del 2015) e i provvedimenti (105 contro i 113 dello scorso anno). Poco meno di 170 le notizie di reato, in netto aumento rispetto al 2015, quando erano state 57. Per quanto riguarda le prescrizioni ammontano a 114.

Rilevante l’attività dell’Agenzia per le bonifiche dei siti contaminati, con oltre 60 procedure avviate per il risanamento di aree. Concesse, anche, cento autorizzazioni per metanodotti, linee elettriche e fonti rinnovabili.

 

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