11 Aprile 2016

Pizzarotti vs Pizzarotti. Il Centro Commerciale come l’inceneritore…

Pizzarotti vs Pizzarotti. Il Centro Commerciale come l’inceneritore…

Il sindaco si accorge solo adesso che esiste il progetto: “E noi cosa ci possiamo fare? Colpa di Ubaldi, Vignali, Iotti e Pagliari…. Il M5S allora non esisteva”. Ma se sull’inceneritore si mobilitò con “Nessun dorma”, qui sembra aver dormito… e molto


Arriva la notizia che esaspera molte persone, preoccupa Ascom e risveglia il Movimento Cinque Stelle. Nascerà un nuovo centro commerciale, il più grande mai costruito a Parma, ed è uno di quei fatti che coglie impreparati molti cittadini, che non si aspettavano un’accelerazione di questo genere su un progetto che sembrava dormiente. E del quale l’amministrazione, fino ad ora, si è ben guardata di parlare.

E a quattro anni di distanza sembra di assistere alla riedizione di quello che è accaduto con l’inceneritore, ma senza manifestazione “Nessun dorma” annessa. Eh si, perché su questa questione, anzi, abbiamo assistito ad un’azione di rimozione collettiva della politica locale, lo stesso Bosi, capogruppo del M5S ha dichiarato: “credo che le carte siano in regola, adesso approfondiremo la questione”.

Adesso approfondiremo la questione? Ma la “questione” andava aggredita subito, rivoltata come un calzino, creato un movimento di opinione e di pressione. La verità è che se questo progetto si poteva fermare non lo sapremo mai, perché nessuno ci ha realmente provato e forse in tempi di crisi non sarebbe stato così difficile o impossibile farlo. E la gente ha sempre meno pazienza.

Questa impotenza, l’incapacità di governare i processi, l’essere sempre pronti a scaricare le responsabilità sugli altri, consegna un ritratto scomodo, per il sindaco e la Giunta: le colpe son capaci di darle anche i cittadini, dalla politica si chiedono risposte e soluzioni e questo è quello che non arriva: dal rapporto con Iren, alla gara per la raccolta rifiuti mai fatta, al mancato rilancio del trasporto pubblico, ad una politica culturale inesistente, sono tanti e forse troppi i nodi irrisolti. Ma in questi anni, perché non si è parlato di quello che sarebbe potuto succedere? Perchè non si sono studiate le carte, non si sono informati i cittadini, predisposto eventuali progetti alternativi. Perché non si è “trattato” pragmaticamente, come piace al sindaco e fa tanto bene con Iren?

Facile occuparsi solo di  mercatini biologici, spendere i soldi della tassa di soggiorno per feste e raduni, per poi immancabilmente farsi trovare davanti alla macchina fotografica per essere immortalati, ma a cosa serve se poi saremo invasi da una definitiva colata di cemento e da un mega centro commerciale che darà il colpo di grazia al commercio locale? Forse l’assessore Casa potrebbe dire la sua sull’argomento, se ha un’opinione.  L’unica cosa che è evidente è che un’accelerazione tanto voluta dal sindaco e invocata durante il Sant’Ilario, c’è stata, ma è quella di un altro Pizzarotti.

Questa l’arringa difensiva del sindaco su Fb: “Qualcuno mi ha scritto per chiedermi se siamo stati noi ad approvare il nuovo mega centro commerciale che sorgerà in zona ex Salvarani. Ovviamente no , l’operazione inizia nel lontano 2006 quando ancora non esisteva ancora il Movimento 5 Stelle, quando a Parma destra e sinistra erano d’accordo,ad esclusione di pochi, sul costruire nuovi poli commerciali a svantaggio dei negozi in centro.

Si devono ringraziare Ubaldi, Vignali, e molti esponenti del Pdl e del Pd che oggi siedono ancora in Consiglio Comunale, in Regione e in Senato, come Iotti e Pagliari ad esempio, che spesso si ergono a moralizzatori ma che in modo bipartisan hanno avallato molte scelte del passato. Molto spesso sono state colate di nuovo cemento, anche se in questo caso verrà realizzato su un’aera ex industriale.

Da quando siamo arrivati la cementificazione è pari a zero. È un dato di fatto. Stiamo valutando attentamente ogni intervento, senza paraocchi, ma tenendo conto dell’utilità a breve e a lungo termine. L’approvazione è già passata in Consiglio Comunale anni fa e purtroppo non è più previsto alcun nuovo passaggio. Pagheremo gli errori del passato per molti anni ancora, è per questo che è molto importante esercitare il diritto del voto, e farlo guardando a persone, programmi e valori e non ad ideologie ormai rimaste solo sulla carta o a vuoti simboli.

Al via il più grande Centro Commerciale di Parma mai costruito

Il costruttore Michele Pizzarotti: “Vi presento il Parma Urban District. Cantiere da 250 milioni di euro, lavori finiti a ottobre 2018”. Previsti parchi divertimento, aree verdi, ristorazione e multisala

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