13 Ottobre 2015

Pizzarotti&alluvione: C’é chi ha cercato di imbrogliare

Pizzarotti&alluvione: C’é chi ha cercato di imbrogliare

Il sindaco: “C’è chi voleva portare a casa i finanziamenti  senza aver avuto danneggiamenti. I ritardi dovuti a leggi complesse”


Il sindaco Pizzarotti sceglie una radio locale per rispondere alle tante accuse che arrivano da cittadini e associazioni ambientali come wwf e Legambiente per i continui ritardi nei lavori del Baganza e nelle risposte alle richieste di rimborso. E individua le responsabilità nelle leggi nazionali, nel Governo e nelle normative sugli appalti. E non manca di sottolineare un malcostume dei cittadini, quello di cercare di approfittare dell’opportunità di avere i rimborsi.

“Abbiamo mandato subito i moduli – ha dichiarato, ma oltre allo sgravio della Tasi, per altri rimborsi attendiamo risposte dal Governo”. Sui ritardi di inizio lavori nel greto del torrente, annunciati tre volte e per tre volte rimandati da aprile scorso e tutt’ora in corso, per Pizzarotti il problema è la normativa complessa che ha reso necessario fare un appalto. Poi, una volta partiti, altri inconvenienti come i rilievi per verificare la presenza di eventuali ordigni bellici, il ritrovamento di rifiuti e la necessità di espropriare alcune aree sull’argine.

E poi c’è il ponte dei Carrettieri, gara predisposta a giugno, lunga pausa estiva e si spera che terminino a dicembre. La pista di atletica del centro “Lauro Grossi” verrà rifatta grazie ad una sponsorizzazione di Iren.

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