27 Giugno 2019

Più sicurezza per Fontevivo, dalla Regione due milioni di euro

Più sicurezza per Fontevivo, dalla Regione due milioni di euro

Via ai cantieri da metà luglio. Saranno realizzate opere di consolidamento della sponda sinistra del fiume Taro e il recupero del tratto di fiume tra i Ponte di Maria Luigia e l’autostrada. Prevista anche la messa in sicurezza della strada del Pescatore


Più sicurezza per territorio di Fontevivo (Pr). Da metà luglio apriranno i cantieri per realizzare interventi contro il dissesto idrogeologico sulla Strada del Pescatore, storico argine naturale dell’Interporto della città, e lungo il fiume Taro.
Gli interventi sono finanziati dalla Regione Emilia-Romagna con due milioni di euro. Di questi, una parte (1,2 milioni) serviranno per realizzare difese sulla sponda sinistra del Taro nel Comune di Fontevivo, con la messa in sicurezza della Strada del Pescatore, mentre la restante parte, 800mila euro, servirà per il recupero morfologico ed ambientale lungo il fiume Taro, nel tratto che va dal ponte di Maria Luigia all’Autostrada A1.
I lavori saranno gestiti dal Comune di Fontevivo, che è stato supportato da AIPo, Agenzia Interregionale per il fiume Po nella fase di progettazione, fino all’esecuzione della gara di appalto.
Gli interventi finanziati dalla Regione – parte del programma ‘Proteggi Italia’- rientrano in un quadro più ampio di lavori da realizzare in tutta l’Emilia-Romagna, dopo gli eventi meteo eccezionali per i quali, tra il 2017 e il 2018, è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale.
“Si tratta di un’opera strategica del pacchetto di oltre 700 cantieri per la sicurezza del territorio pronti ad aprire nel 2019 in Emilia-Romagna, per un investimento di 147 milioni di euro: circa 120 in provincia di Parma, per oltre 13 milioni di euro- spiega l’assessore alla difesa del suolo, Paola GazzoloI lavori al via a Fontevivo sono fondamentali sia ai fini della difesa del suolo e per le ricadute ambientali, perché verranno ricreate condizioni ottimali per la vita di specie faunistiche di pregio e di interesse comunitario, sia per la rilevanza che l’area in questione ricopre nel sistema di viabilità regionale”.

GLI INTERVENTI Il tratto interessato dai lavori, che si concluderanno entro l’anno, si sviluppa per circa 5km ed è sede di infrastrutture di vitale importanza per l’economia del Paese e di sei attraversamenti fluviali – due ferroviari Tav e Direttissima Mi-Bo – due ponti autostradali (A1 e Tibre) e due statali (Via Emilia e Cispadana SS9 var). L’intervento previsto, attuato con tecniche di ingegneria naturalistica, va quindi a migliorare la qualità morfologica dell’alveo, grazie all’aumento della larghezza e alla deviazione della corrente. Il ripristino del ramo secondario del Taro – posto tra due siti di interesse Comunitario SIC e ZPS (Basso e Medio Taro) – contribuirà a ricreare habitat adatti per specie faunistiche di pregio. / Eli.Co.

FINANZIAMENTO FONDI SPONDA TARO “Siamo soddisfatte del finanziamento ottenuto da Fontevivo per l’adeguamento della sponda del Taro, che servirà anche per la sistemazione della “strada del Pescatore”, da noi richiesta ripetutamente”: le consigliere di minoranza Mirti e Tiberti così commentano lo stanziamento dei due milioni di euro ricevuti da Fontevivo per la difesa spondale del fiume Taro. Il contributo deriva dai fondi della legge di bilancio nazionale, destinati agli interventi post eventi emergenziali dichiarati con stato di emergenza nazionale. La Regione ha scelto di destinarli all’intervento sul fiume Taro a Fontevivo perché coerente. “Va dato atto alla Regione di avere destinato i fondi a Fontevivo, badando solo alle necessità dei Comuni al di là del colore politico: è il segno di una regione che ascolta e programma le risorse con attenzione ai territori. In particolare ringraziamo l’assessora Gazzolo per essersi spesa coinvolgendo tutti i numerosi Enti preposti. Ricordiamo che l’emendamento al bilancio regionale per quanto riguarda Fontevivo fu presentato congiuntamente da tutti i consiglieri regionali della nostra provincia: l’unità di intenti oltre il colore politico porta solo beneficio ai territori. “ Concludono le consigliere: “Auspichiamo che il Comune di Fontevivo svolga la propria parte per la realizzazione dell’intervento, che verrà cantierato a breve da Aipo, e che il Governo attuale continui ad investire risorse sulla prevenzione del dissesto, di cui l’Emilia Romagna ha già dato prova di utilizzo celere e corretto”.

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked. *