26 Gennaio 2017

“Più bus e sicurezza”, cosa gli studenti chiedono ai candidati

“Più bus e sicurezza”, cosa gli studenti chiedono ai candidati

Le problematiche sono emerse dalla campagna “Facciamoci spazio”, portata avanti dai giovani del Pd


“Una città che non volge lo sguardo ai giovani e al sociale non guarda al futuro. Pretendiamo che i candidati affrontino queste tematiche”. E’ questa la richiesta avanzata dagli studenti di Parma ai candidati alle prossime amministrative. A renderlo noto sono delle inchieste realizzate dai giovani membri del Dipartimento Politiche e partecipazione giovanili del Pd in occasione della campagna di ascolto “Facciamoci spazio”.

Davanti diverse scuole della città sono stati raccolti i pareri di numerosi ragazzi, presentati poi nella sede di via Ospizi Civili da Matteo Broso, Manuel Marsico, Victoria Oluboyo e Tito Mora.

“Gli universitari hanno difficoltà a raggiungere il Campus. A causa della mancanza di un collegamento con il Parma Retail io ho dovuto rinunciare a un lavoro part-time – ha spiegato Victoria Oluboyo. – Inoltre non ci sono agevolazioni per universitari fuori corso e oltre i 26 anni. I costi degli abbonamenti sono eccessivi e pesano soprattutto sulle famiglie numerose”. Quello legato al trasporto pubblico, dunque, è uno dei problemi maggiormente sentiti dai giovani parmigiani o fuorisede, che chiedono anche maggiore sicurezza nelle ore notturne e nelle zone periferiche della città.

“Chiediamo una città a misura di studente – ha dichiarato, Matteo Broso – Le corse dei bus non possono fermarsi alle 20, sono insufficienti. Inoltre ci sono poche biblioteche e con orari di apertura troppo ridotti.

Secondo quanto emerso dalla campagna, dunque, gli studenti non sono stati coinvolti dall’amministrazione Pizzarotti, ma le primarie vengono viste come un segnale di apertura su cui i più giovani contano parecchio.

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked. *