3 Novembre 2017

I pendolari della tratta Parma- La Spezia fanno sentire la propria voce

I pendolari della tratta Parma- La Spezia fanno sentire la propria voce

L’Amministrazione pontremolese e i rappresentanti dei vari comuni si fanno portavoce dei disagi emersi durante l’incontro con i rappresentanti dei pendolari


Come riferito da L’Eco della Lunigiana, nei giorni scorsi si è tenuto a Borgo Val di Taro un incontro tra l’Amministrazione pontremolese, della quale fanno parte il sindaco e gli assessori, e il Comitato dei pendolari della tratta Parma- La Spezia.

Dal dialogo tra i vari rappresentanti sono emersi numerosi problemi che affliggono coloro che ogni giorno sono costretti a viaggiare, anche per molte ore, su questi treni per recarsi al lavoro, a scuola o all’Università. Innanzitutto sono stati eliminati numerosi treni che collegavano i comuni che si trovano lungo la rete ferroviaria, in secondo luogo le condizioni dei mezzi e delle vetture lasciano a desiderare, in quanto sono caratterizzati da malfunzionamenti degli impianti di riscaldamento e di raffreddamento, oltre che dallo stato di usura delle carrozze e dei materiali. Non meno importante, i viaggiatori sono sempre più spesso costretti a fare i conti con i continui ritardi dei treni con conseguente perdita delle coincidenze, oppure ritardo sul luogo di lavoro o di studio. Come ultimo punto, sono state individuate le pessime condizioni di alcune stazioni, come quella di Pontremoli, che rendono poco piacevole la permanenza e le attese dei pendolari a causa della scarsa pulizia e manutenzione , in particolare per quanto riguarda il riscaldamento, lasciandoli al gelo nel periodo invernale.

Per questo motivo i pendolari si sono fatti avanti e hanno fatto sentire la propria voce, affinché i rappresentanti dei vari comuni si mettano in movimento. Lo scopo è di soddisfare le loro esigenze, risolvere tali problemi ed evitare ulteriori difficoltà e seccature per chi ha scelto di vivere in montagna e si trova a trascorrere quotidianamente molte ore sui treni. Infatti, è stato chiesto loro di organizzare degli incontri con gli Assessori Regionali ai trasporti di Toscana, Emilia Romagna e Liguria perchè vengano sostituiti almeno i mezzi più usurati e siano rispettati di più gli orari per evitare ritardi. Questo tramite la redazione di un breve documento, firmato da tutti gli amministratori presenti, che sarà poi inviato alle varie regioni incluse nella tratta ferroviaria e nel quale saranno elencati tutte le problematiche e i disagi riscontrati dai diretti interessati ed esposti nel corso dell’incontro.

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