23 Gennaio 2017

Pellacini: “può usare programma cinque anni fa, non ha fatto nulla di quanto promesso!”

Pellacini: “può usare programma cinque anni fa, non ha fatto nulla di quanto promesso!”

“Come cittadini stiamo pagando anche l’aria che respiriamo: le tasse sono state messe al massimo”


“Facile ricandidarsi perché non ha bisogno di scrivere un programma elettorale, può benissimo usare quello di cinque anni fa visto che non ha ancora mantenuto nemmeno uno di quei punti, basta cambiare le date. Cinque anni di proteste, a Parma non si sono mai formati così tanti comitati e non sono mai state fatte così tante petizioni a contrasto dell’azione politica di questa Amministrazione o per chiedere che la cittadinanza venisse ascoltata. Niente di niente, la trasparenza e l’azione partecipata sono andate a farsi benedire. Basti vedere cosa è successo per i disabili e per la sicurezza.

Solo ora, in piena campagna elettorale, Pizzarotti attiva i controlli di vicinato e attiva la task force per la legalità, gli stessi concetti chiesti in Consiglio più volte e a più voci nei cinque anni e sempre finiti nel dimenticatoio. Pizzarotti ha sempre detto due sole cose: “non ci sono i soldi” e “non si può fare”. Come vediamo in campagna elettorale quel che non si poteva fare, la task force per esempio, invece si può fare.

Sui soldi invece la stessa Amministrazione si è smentita dicendo che il debito paventato, quello da 850 milioni di euro, è circa la metà. Si potevano fare assunzioni di vigili fra il 2012 e fine 2014 , visto che da lungo tempo il corpo di polizia municipale è pesantemente sotto organico. Tanto è vero quel che dico che il Sindaco in persona aveva promesso 10-12 assunzioni e non ha fatto nulla. Si sapeva che da gennaio 2015 sarebbe scattato il blocco delle assunzioni, era chiaramente annunciato per chi voleva vedere e ascoltare. Si è preferito non fare nulla e ora la task force sicurezza non lavora in straordinario ma in lavoro ordinario.

Mi spiego meglio: i volontari – a cui va un ringraziamento da parte di tutta la città – quando vanno a fare i controlli devono lasciare la funzione primaria, in altre parole cambia lavoro anche se per ore mettendo da parte quel che stava facendo. C’è da precisare che sono le leggi a volere che progetti di questo tipo vengano svolti in lavoro ordinario. Se fossero state fatte le assunzioni quando era ora, Parma avrebbe una squadra fissa, maggiore efficienza quindi più controlli e soprattutto più pressanti ed efficienti.

Come cittadini stiamo pagando anche l’aria che respiriamo: le tasse sono state messe al massimo dal Commissario Ciclosi ma Pizzarotti si è ben guardato dal volerle abbassare anche se gli è stato chiesto ben più di una volta. La sua risposta alla crisi economica è stata tenere tasse e tariffe al massimo, doveva farlo per tenere in piedi la balla del debito mostruoso, se avesse giocato a carte scoperte si sarebbe scoperta la sua fuffa, le balle che ci propina da anni e su cui ha basato la campagna elettorale scorsa. Per la nuova campagna elettorale dirà semplicemente che abbasserà le tasse, proposta da mercante, da chi diceva di essere pulito e fuori dai giochi della politica. Ora si scopre l’altra faccia di Pizzarotti”.  Giuseppe Pellacini ” Centristi per Parma”

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