15 Marzo 2016

VIDEO. Nel Parmense la popolazione cresce, siamo 446.987


Calano i nati, aumentano i decessi, gli stranieri sono 60 mila (13,4%), meno rispetto al periodo 1995-2013


La popolazione nel parmense, dopo la battuta d’arresto del 2014, fa registrare un leggero aumento del 3%, per il secondo anno consecutivo. Si tratta di circa 1500 individui che fanno salire a 446.987 i residenti della provincia di Parma. Questi i dati  demografici del Parmense al 1° gennaio 2016, resi noti stamattina in conferenza stampa dal Delegato provinciale alla Statistica Maurizio Vescovi e il Responsabile dell’Ufficio Statistica Andrea Gaiani.

La popolazione straniera si attesta intorno alle 60 mila persone, il 13,4% della popolazione complessiva. I nati stranieri sono in diminuzione, 40 in meno rispetto allo scorso anno (-3,9%), un calo che non si era mai verificato in questa misura. Langhirano ha il 20% di stranieri, Colorno e Calestano intorno al 18%-19%. “Esistono quindi situazioni più attrattive per gli stranieri, in relazione alle opportunità di lavoro” ha evidenziato Maurizio Vescovi ed ha continuato: “la popolazione straniera più rappresentata è la rumena, segue la moldava e una curiosità è che proprio la moldava è la più rappresentata in assoluto in Emilia Romagna. In calo invece l’area magrebina”.

Le variazioni demografiche più forti in relazione alla popolazione straniera si registrano in montagna e in alta collina (Tornolo, Terenzo, Pellegrino, Compiano), sono numeri bassi in valore assoluto, ma che in realtà demograficamente in crisi possono rappresentare un sostegno significativo.

Crescono tutte le classi d’età tranne la fascia da 0 a 2 anni (-5,2 per cento), si pensa che questa tendenza alla denatalità si mantenga. Le persone con 65 anni e oltre hanno raggiunto il livello di 103.476 (con un aumento del 0,7% rispetto al 2015), i grandi anziani (da 75 anni in avanti) continuano ad aumentare (+1,7%). Le persone con 80 o più sono 33.895, il 7,6% della popolazione complessiva. Per il terzo anno consecutivo sono sopra i 200 gli ultra centenari, esattamente 209. Leggero calo rispetto al 2014 (erano 220). Nella nostra provincia i decessi sono aumentati solo del 3,9% rispetto allo stesso periodo gennaio-ottobre 2014 e questo è riconducibile  all’invecchiamento complessivo della popolazione.

Da / 3 anni fa / Provincia /

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