6 Aprile 2016

ParmaYoung. Iacopo Barattieri: “I no che mi hanno fatto realizzare la mia passione”

ParmaYoung. Iacopo Barattieri: “I no che mi hanno fatto realizzare la mia passione”

Da 4 anni lavora in giro per l’Italia e l’Europa, realizzando campagne pubblicitarie e social per aziende ed ogni tanto anche foto per eventi e video.  Un aspetto del suo lavoro che ama molto è il fatto che fotografare non è mai ripetitivo.


Diplomato al liceo artistico Toschi nel 2012, da qualche anno Iacopo fa il fotografo e alla domanda: “come sei nato professionalmente?” risponde: “Semplicemente da un: n0!”.

“Diversi anni fa mi appassionai alla fotografia e iniziai a desiderare di fotografare” esordisce Iacopo: “mostrai ai miei genitori un depliant del MediaWorld, indicandogli una macchina fotografica che avrei voluto comprare per imparare a fotografare, mia mamma perplessa mi guardò e mi disse: la vuoi davvero? Vai a lavorare e con i soldi che guadagnerai la prenderai” .

Per Iacopo fu sicuramente una risposta dura, ma gli fece capire il valore delle cose, e soprattutto se fare il fotografo era davvero quello che desiderava o se era semplicemente una passione passeggera. Iniziò così a fare il meccanico di biciclette per comprarsi la macchina fotografica e poi negli anni successivi continuò a lavorare per acquistare il resto dell’attrezzatura. Un altro “no” fondamentale della sua vita lo ricevette non appena finito il liceo, quando munito della tanto desiderata macchina fotografica, era intenzionato a fare un corso di fotografia a Milano. Qui notarono la sua passione per la fotografia ma al contempo anche la sua inesperienza nel campo, e proprio per questo gli dissero di no.

A quel punto, demoralizzato ma anche offeso, il giorno successivo si fece coraggio e decise di andare dal commercialista ed aprire la partita Iva. Ad oggi sono 4 anni che lavora costantemente in giro per l’Italia e l’Europa, realizzando campagne pubblicitarie e social per aziende ed ogni tanto anche foto per eventi e video.  A chi volesse iniziare a fare questo lavoro si sente di dire: “il no più grande è anche la più grande opportunità per dimostrare a se stessi e agli altri quali sono le proprie capacità!”

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