31 Marzo 2016

Parmalat, sede a Milano e meno consiglieri di minoranza?

Parmalat, sede a Milano e meno consiglieri di minoranza?

Sofil propone di spostare la sede legale e di modificare la composizione del cda in senso restrittivo per le minoranze


Trasferimenti in vista per Parmalat che da Collecchio potrebbe fare i bagagli per spostarsi a Milano. A richiederlo, Sofil, la holding del gruppo Lactalis che controlla Parmalat, che ha chiesto l’integrazione dell’ordine del giorno dell’assemblea del prossimo 29 aprile.

A Collecchio resterà la sede operativa, mentre a Milano quella legale. Il gruppo francese ha anche chiesto la modifica del meccanismo di voto, riservando al rappresentante delle minoranze un solo posto in consiglio. Finora il sistema di voto prevedeva che i posti delle minoranze fossero due nel caso in cui il cda fosse composto da 11 componenti e uno solo se il consiglio fosse di dimensione ridotta. Ora il cda è composto da otto membri, uno solo dei quali espressione delle minoranze.

Qualora nessuna lista di minoranza abbia ottenuto una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella dell’1% richiesta ai fini della presentazione della lista medesima, Sofil propone che “tutti gli amministratori da eleggere siano tratti dalla lista di maggioranza”.