30 maggio 2017

PARMA YOUNG. MG_INC, l’azienda poliedrica di Myriam e Guido

PARMA YOUNG. MG_INC, l’azienda poliedrica di Myriam e Guido

Coppia nella vita e sul lavoro, hanno fondato un duo, poi un’orchestra e nel 2016 anche la loro impresa


Myriam Farina è diplomata in arpa, Guido Ponzini in viola da gamba e in musica elettronica, lei studia come direttrice d’orchestra e lui fa il programmatore. 25 anni lei e 32 lui, Myriam e Guido sono una coppia nella vita e sul lavoro: si sono conosciuti al Conservatorio di Parma e hanno fondato prima un duo, poi un’orchestra e nel 2016 anche un’azienda.

2011: tutto ha inizio con l’MG_INC Duo
Myriam e Guido hanno iniziato a suonare insieme nel 2011, fondando l’MG_INC Duo, arpa e viola da gamba, e incidendo il loro primo disco “Almost in the air”. Già nel 2012 sono i vincitori, i primi in Italia, del Terem Crossover a San Pietroburgo, come ricorda Myriam: «è stato il coronamento di un sogno: il Crossover identifica la nostra operazione musicale, cioè la tendenza a mixare vari stili e generi». Infatti l’MG_INC Duo è specializzato in musica contemporanea, cioè composta oggi, ed esplora settori innovativi, come spiega Guido: «Nel nostro repertorio ci sono arrangiamenti di musiche provenienti anche dal mondo dei nuovi media e dei videogiochi». Un legame, quello tra musica e nuove tecnologie, che contraddistingue tutta la loro attività.

2013: MG_INC Orchestra, nata con il crowdfunding
Su questa linea si inserisce infatti la creazione dell’MG_INC Orchestra, nel 2013: «È stato il primo ensemble italiano a nascere grazie al crowdfunding: abbiamo raggiunto il 125% del finanziamento!», raccontano orgogliosi i due ragazzi. Il progetto dell’orchestra coniuga da un lato la promozione dei giovani musicisti; dall’altro il repertorio che, come quello del duo, riguarda la musica contemporanea e la collaborazione con altri artisti. Ma le particolarità non finiscono qui: l’ensemble è infatti flessibile, i musicisti vengono cioè convocati in base alle necessità. Inoltre non c’è un direttore d’orchestra fisso perché, spiega Myriam: «Vogliamo che il nostro ensemble cresca sempre di più e sia pronto a recepire stimoli da persone e situazioni diverse». Tra i progetti realizzati nel 2016 c’è la registrazione delle musiche per il logo Paramount Channel.

2016: l’MG_INC s.r.l. entra nel mercato
Ma Myriam e Guido non si sono fermati qui. Nel 2016 hanno deciso di fondare un’azienda che inglobasse tutte le loro attività, compresa quella di programmatore di Guido. Così è nata l’MG_INC s.r.l. con l’obiettivo, spiegano i ragazzi, di: «lavorare in un settore artistico che integri le nuove tecnologie, l’arte e la musica. Per questo l’azienda è divisa in vari settori: c’è il settore musicale con l’Orchestra, lo studio di registrazione e infine c’è il settore interattivo». Un’azienda eclettica dunque, che lavora a produzioni proprie nel campo artistico-musicale ma che realizza anche prodotti in altri ambiti, a seconda delle commissioni esterne che riceve (per scoprire di più visitare il sito).

App per tutti i gusti
Del settore interattivo si occupa prettamente Guido, programmatore e da poco anche Unity Certified Developer, che racconta: «Creiamo applicazioni multimediali e interattive per supporti quali visori di realtà virtuale, di realtà aumentata, sistemi desktop e telefoni». Tra le ultime app realizzate c’è Eco_Hero, pensata per fini didattici: «Un gioco che insegna a differenziare i rifiuti»; un altro esempio è Violin_VR che «permette, tramite un visore virtuale, di esplorare un violino». Queste app sono esempi di prodotti completamente realizzati all’interno dell’azienda, mentre ce ne sono altre create per clienti esterni. Un lavoro che coniuga la musica con le nuove tecnologie e che è reso possibile sia dalla formazione eclettica di Guido sia dal lavoro a stretto contatto dei due giovani.

Un’attività poliedrica che offre un prodotto completo
L’MG_INC s.r.l. è quindi un insieme di settori che funzionano singolarmente ma anche in completa sinergia, a seconda delle necessità. Myriam e Guido spiegano che è proprio questo il valore aggiunto: «Quando un cliente ha bisogno di un prodotto, soprattutto nell’ambito dello spettacolo, della pubblicità o della promozione di un brand, noi possiamo curarne il settore grafico, la parte musicale e anche quella tecnica. Offriamo un prodotto completo». Inoltre il minimo comune denominatore dei servizi offerti dall’azienda è la qualità: dalla musica che può essere composta ad hoc, all’utilizzo delle ultimissime tecnologie sul mercato. Insomma un lavoro che mira a fornire al cliente un prodotto completo, di qualità e personalizzato fin nei minimi dettagli.

Progetti per il futuro: investire per crescere
Il progetto dell’MG_INC è quindi estremamente ambizioso, ammettono i due giovani: «Per come l’abbiamo strutturata dovrebbe essere una macro-azienda ma al momento siamo solo noi due!». Nei loro piani, ogni settore dovrebbe svilupparsi e specializzarsi sempre di più, ma per questo sarà necessario ampliare l’azienda: «Ci sarà bisogno di una figura che si occupi dell’analisi commerciale e di mercato, di qualcuno che aiuti Guido nel settore interattivo, vorremmo anche proporre più produzioni della nostra orchestra». Poi c’è anche il settore educativo per il quale Myriam e Guido stanno cercando di avviare collaborazioni con scuole e teatri. Ma per tutto questo è necessario espandersi: «Se vogliamo mantenere un’alta qualità dobbiamo rischiare». Una scelta coraggiosa, soprattutto per dei giovani, ma Myriam e Guido hanno le idee chiare e determinazione da vendere.

Parma vivibile, ma culturalmente un po’ “stantia”
Sebbene non siano originari di Parma i due giovani vivono in città da anni e, anche se la trovano un posto piacevole in cui abitare, secondo loro a livello culturale la città lascia un po’ a desiderare. «In ambito musicale si fanno sempre le stesse cose: non è che si sia chiusi verso il nuovo però manca una volontà pratica». Quello che propongono è ascoltare le idee dei giovani, che in città sono tanti e, più in generale, una maggiore vivacità: «Ci sono città più piccole, come Reggio, che dal punto di vista culturale sono più propositive e attente. Basterebbero un’amministrazione un po’ più consapevole e maggiori di investimenti».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati. *