2 Febbraio 2018

Parma Urban District, passo in avanti per il centro commerciale

Parma Urban District, passo in avanti per il centro commerciale

Ne ha riferito in Comune l’assessore Alinovi. Il mega mall che verrà realizzato dalla Pizzarotti nell’area ex Salvarani avrà al proprio interno supermercato, cinema, bar, ristoranti e circa 110 negozi


Da registrare un passo avanti nel processo di sviluppo che porterà alla costruzione del nuovo centro commerciale, il Parma Urban District, nella dismessa area dell’ex Salvarani, a fianco delle Fiere di Parma. Il permesso di costruire è stato depositato poco dopo la metà di gennaio per l’edificazione di circa 300mila metri quadrati di area, 115mila metri quadrati di superficie utile, di cui 75mila destinati al commercio. L’assessore alle Politiche di sviluppo del territorio del Comune di Parma Michele Alinovi ha confermato in Consiglio comunale i dati del mall che verrà costruito dalla società Sviluppi Immobiliari Parmensi che fa capo al gruppo Pizzarotti. Si tratta di un percorso che va indietro negli anni, fino al 2006, quando lo sviluppo dell’area venne impostato con l’amministrazione Ubaldi, quando vennero approvate anche le costruzioni di Ikea, Eurosia ed Esselunga di via Traversetolo. Di certo si tratta, unitamente al progetto che riguarda lo sviluppo dell’aeroporto Giuseppe Verdi, di una trasformazione di grande rilievo nell’assetto del tessuto periurbano della città di Parma: nel progetto è prevista la costruzione di un parcheggio di grandi dimensioni ed una serie di edifici per ospitare un supermercato da 4.500 metri quadrati e circa 110 esercizi commerciali comprensivi di alimentari specializzati, un albergo, spazi all’aperto per eventi, una ventina tra bar e ristoranti, parchi divertimento e un cinema multisala; da un punto di vista architettonico sono previsti coperture a tettoria degli edifici e un grande viale pedonale collegato a un parco fluviale che dovrebbe raggiungere il centro cittadino con percorsi dedicati. L’investimento complessivo si dovrebbe aggirare attorno ai 200 milioni di euro.

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked. *