26 Aprile 2017

Parma rende omaggio alla Resistenza, in tanti al corteo

Parma rende omaggio alla Resistenza, in tanti al corteo

Da piazzale Santa Croce a Piazza Garibaldi per il discorso delle autorità. E infine il concerto di Samuele Bersani in Pilotta


La celebrazione del 72° anniversario della “Liberazione” si è svolta con il tradizionale corteo che è partito da piazzale Santa Croce, per poi sfilare in via D’Azeglio e confluire in piazza Garibaldi. “Sono orgoglioso di essere il sindaco antifascista di una città antifascista – ha detto il sindaco Federico Pizzarotti – che poi ha voluto ricordare il partigiano Luigi Rastelli, che è scomparso a giugno del 2016 a 95 anni: “Per la prima volta manca un uomo che ogni anno, con passo sempre più debole ha attraversato questo corteo. Ciao partigiano Annibale”.

Il sindaco ha anche citato Calamandrei e il significato che il giurista dava dava al 25 aprile: non solo come celebrazione ma come stato d’animo “per essere cittadini attenti, operosi e continuare nel percorso dei padri che si sono battuti per la libertà”

 “Ci vuole forza per continuare la battaglia ingaggiata dai Partigiani, una battaglia che va combattuta quotidianamente con impegno per non dimenticare i valori fondanti della nostra democrazia”, sono state le parole di Gianpaolo Cantoni, consigliere provinciale della Provincia. Il partigiano Russia, Soemo Alfieri, ha ripercorso i momenti straordinari dell’epopea della Resistenza ed ha ricordato l’eredità lasciata dai Partigiani per non dimenticare chi ha sacrificato la propria vita per il prossimo. “Un popolo senza memoria è un popolo che muore – ha concluso nel suo intervento – godere di certe libertà democratiche oggi sembra scontato ma è frutto dell’eroismo di chi ha dato la propria vita per la libertà”.

Del valore politico e storico del 25 aprile ha parlato Maurizio Gentilini, segretario nazionale dell’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani  “Il valore della Resistenza come momento imperfetto che cerca la propria compiutezza in democrazia con la Costituente”. 

Il programma dei prossimo giorni:

Giovedì 27 aprile: Teatro al Parco ore 10.00 (replica venerdì 28 ore 11.00) W (Prova di Resistenza) di e con Beatrice Baruffini. Riservato alle scuole secondarie di primo e secondo grado per la rassegna Un posto per i ragazzi. Informazioni e biglietteria 0521.992044. 

Centro studi movimenti – via Saragat 33/a, ore 21 Il Terrorista. Conferenza dello storico Santo Peli a partire dal film di Gianfranco De Bosio (Italia/Francia 1963) a cura di Centro studi movimenti e Anpi. Ingresso riservato ai soci Csm e Anpi

Venerdì 28 aprile Teatro Cinghio ore 15.30 Scambi di Memorie. Spettacolo con il gruppo corale “Generazione In…canto”, composto dagli anziani ospiti delle residenze di ASP Ad Personam e dalle classi 5° del Liceo Romagnosi. Lo spettacolo coniuga il repertorio del coro con le interviste che i giovani hanno fatto agli anziani, incentrate sulle loro memorie del periodo della guerra.

  

Il discorso del sindaco Pizzarotti per il 25 aprile

“Nonostante il fascismo sia stato combattuto, ancora oggi nascono e crescono piccoli, nuovi fascismi che impoveriscono la società. La degradano.”

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