19 aprile 2016

PARMA PARK FESTIVAL IL PRIMO MAGGIO

PARMA PARK FESTIVAL IL PRIMO MAGGIO

Dibattiti, interventi di universitari, proiezione di cortometraggi, sport, giochi, animazione e 10 concerti rock. Al parco di Marano si festeggiano i lavoratori con un evento adatto a tutte le età.


Il parco di Marano il primo maggio sarà invaso da vecchi sapori e nuovi suoni per intrattenere e soddisfare tutte le fasce d’età con dibattiti, interventi di universitari, proiezione di cortometraggi, sport, giochi, animazione e concerti rock.

L’idea di Antonio De Lorenzis e di Ivan Torelli è quella di creare con il Parma Park Festival un evento che guardi sia al passato che al presente, per offrire ai parmigiani una giornata immersa nel verde, all’interno del Parco di Marano – a 5 km da Parma sulla via Traversetolo – uno spazio già votato all’aggregazione, all’intrattenimento culturale e sportivo.

Una zona ristoro sarà allestita in modo da poter soddisfare tutte le esigenze. Saranno preparati panini di vario genere con ottimi salumi, verdure fresche, insalate accuratamente preconfezionate, pizzette assortite al trancio. Ci sarà uno stand per la vendita dei cornetti dolci caldi e uno stand per la vendita dei gelati. I più esigenti avranno a disposizione la trattoria “Al Parco” che proporrà specialità della cucina tradizionale parmigiana e pizza.

Dalle ore 10 alle ore 14 circa, il palco sarà a disposizione di vari interventi e proiezioni di cortometraggi realizzati da studenti dell’Università di Parma in collaborazione con le associazioni e diversi dibattiti con relatori quali: Amnesty International, SSU, Francesco Scarfo’ e Martina Di Piazza, su temi come immigrazione, guerre, diritti delle donne e dei minori; a seguire dibattiti con temi relativi: alla giornata dedicata ai lavoratori, diritti umani e argomenti di carattere internazionale.

Dalle ore 15 alle ore 23 prenderanno il via attività sportive, ricreative, musica.

Per i bambini è stata pensata un’area in cui potranno svagarsi con attività ludico/ricreative assieme all’educatrice sociale Federica Bilzi ed ad un team di volontari. Giochi senza tempo come origami, collane di pasta, fiori di cartapesta, colori, disegni, maschere.

Durante la giornata si esibiranno dieci band accuratamente selezionate per originalità e qualità artistica dal direttore artistico Ivan Torelli (musicista, musicologo, insegnante di musica). Le band chiamate ad esibirsi hanno brani propri originali con cantato in inglese, dischi di fresca produzione o in fase di realizzazione; vengono da Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova, Londra e sono:

Andrea Casale (PR)
Plastic Light Factory (MN)
Kaptain Preemo (PR)
Earthist (PR)
Dead Horse Bones (PR/RE)
Rufus Party (RE)
Richard’s Orchestra (PR/RE)
Permanent fatal error (RE)
The Chicken Queens (MO)
Odd Rival (UK)

Non mancherà uno stand gestito da Alberta Froldi che assieme ai pupazzetti di feltro da lei costruiti a mano avrà a disposizione i CD e gli LP di tutte le band.

Per quanto riguarda i trasporti è stata ingaggiata la società GoGoBus per un servizio di due navette con passaggi da Piazzale Santa Croce ogni 35 minuti e dalla Stazione FS ogni 80 minuti per trasportare le persone da vari punti della città di Parma fino al Parco di Marano.

Avremo all’interno del parco un’ambulanza con personale di primo soccorso. Saranno presenti al Festival varie associazioni tra cui Avis e Admo per sensibilizzare la comunità alla donazione. Sarà presente un servizio di sicurezza per la prevenzione e l’incolumità delle persone.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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