22 Settembre 2016

“Parma non ha paura”: il movimento di Luigi Alfieri contro Pizzarotti

“Parma non ha paura”: il movimento di Luigi Alfieri contro Pizzarotti

Il tema verrà affrontato lunedì 26 settembre durante un convegno al Wopa


La sicurezza in città continua ad essere un problema. Intanto Luigi Alfieri – fondatore del movimento “Parma non ha paura” – e il sindaco Federico Pizzarotti continuano a pensarla diversamente sulla necessità o meno di incrementare il numero dei militari in città.

“Parma è al 96esimo posto nella classifica del Sole 24 ore sulla sicurezza nelle città italiane, dietro Cosenza, Caserta e Agrigento – dichiara Alfieri. – Dilagano i furti nelle abitazioni, lo spaccio da parte dei ‘cavallini’, che hanno preso possesso di interi quartieri della città, le truffe agli anziani. Le forze dell’ordine fronteggiano con difficoltà la situazione, il sindaco Pizzarotti attribuisce le colpe al governo centrale denunciando una scarsa presenza di forze di polizia. Uno degli scopi del convegno è rispondere alla domanda: si può lottare contro la (apparente) microcriminalità in modo efficace indipendentemente dall’intervento ‘militare’ delle forze dell’ordine?”.

Con l’intenzione di accendere ancora una volta i riflettori sulla questione, infatti, Alfieri convoca un convegno lunedì 26 settembre alle 18 al Wopa nel quartiere San Leonardo. Titolo dell’incontro è “Sicurezza, bellezza, immigrazione, terrorismo” e verrà organizzato collaborazione con Parma chi.

Ad introdurre il problema sarà l’avvocato Andrea Bertora, subito dopo il quale due ospiti di spicco, Andrea Di Nicola, fondatore di eCrime, e Stefano Dambruoso, il magistrato che ha lottato contro Al Qaida, investito del titolo di “eroe europeo” dalla rivista Time, attualmente deputato e questore della Camera, affronteranno temi di stretta attualità.

Secondo Di Nicola si può garantire maggiore sicurezza “facendo leva sulla bellezza, sul decoro urbano, eliminando le situazioni di degrado. Tenendo la città pulita, i parchi in ordine, i quartieri illuminati, il verde curato, mettendo fiori in giro per le strade, raccogliendo i rifiuti in modo razionale, spacciando cultura. Sembra una boutade, una soluzione poetica (mettete dei fiori nei vostri cannoni), invece uno dei più grandi esperti europei di sicurezza urbana ci spiegherà sulla base di studi universitari, dati e statistiche che la scienza testimonia come la bellezza contribuisca a risolvere (ovvio non senza l’intervento di altri fattori) un problema così incombente. Spiegherà anche che esiste la polizia predittiva, uno strumento che, inseriti i dati in un computer, permette di sapere dove e quando colpiranno i ladri nel tempo e nello spazio. Spiegherà come il decoro possa fare rinascere una città in crisi”.

A Parma – scrive Alfieri – “ci sono poco meno di 30mila stranieri regolari, un numero sconosciuto di clandestini e centinaia (più che in qualsiasi altra città della regione in proporzione agli abitanti) di ‘profughi’. In dieci anni il numero degli extracomunitari è raddoppiato eppure, da sempre, nessuna amministrazione comunale ha mai varato un piano sull’accoglienza. Uno strumento che regoli gli aspetti pratici e teorici legati all’afflusso dei nuovi cittadini: dalle politiche abitative (così le presenza sono concentrate in pochi quartieri), alle relazioni tra culture. Non esiste una linea condivisa sull’opportunità di costruire luoghi di culto per le nuove religioni e sul come e dove farlo. Non esistono valutazioni serie degli enti pubblici sull’impatto degli stranieri sul sistema sociale e sulla scuola. Non esiste uno studio che affronti il tema della sostenibilità del flusso migratorio da parte della città che spieghi se esiste o meno un tetto massimo di presenze. Non esistono progetti interculturali”.

Stafano Dambruoso si concentrerà invece sul tema del terrore, per cercare di far riflettere e capire se tale problema riguarda solo le metropoli o anche le città medio-piccole.

L’ingresso al convegno è libero e gratuito e agli intervenuti verrà data in omaggio un copia del libro “Parma non ha paura”

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