5 Giugno 2015

Parma: il debito sportivo è di 22,2 milioni

Parma: il debito sportivo è di 22,2 milioni

Si avvicina il 9 giugno, data dell’ultima asta che si svolgerà in concomitanza con la finale Bologna-Pescara. E allora, forse, si completerà il calendario della B


Dopo la rinuncia anche di Marchionni, che ha deciso di ridurre al 20% i propri crediti, e in attesa di sapere cosa farà Amauri, arriva dai curatori fallimentari Anedda e Guiotto, una prima stima del debito sportivo, deducibile dal deposito dello stato passivo da discutere il 19 giugno nell’udienza fisasta dal giudice Rogato. Complessivamente si tratta 22.2 milioni, composti da 17,2 milioni di debiti verso creditori e 5 milioni di  ritenute IRPEF e contributi INPS.

Va ricordato che quello del 19 è l’ultimo termine per insediarsi da parte di chi vanta dei crediti al solo fine di stabilire il debito sportivo, intanto continuano a rincorrersi voci su possibili acquirenti, ma a breve anche questa storia conoscerà la propria conclusione. Anche perché, sempre il 9 giugno, si svolgerà la finale di ritorno tra Bologna e Pescara e a quel punto il tabellone delle società che parteciperanno al campionato cadetto sarà quasi chiuso. Mancherà solo un nome… E inizierà il conto alla rovescia per rispettare i termini d’iscrizione.