14 Luglio 2015

Parma Facciamo Squadra, la generosità vince

Parma Facciamo Squadra, la generosità vince

Terza edizione della campagna di solidarietà coordinata da Forum Solidarietà, che vede coinvolta tutta la società civile della città. Quest’anno si punta al credito di inclusione per chi è in condizioni precarie


Riparte Parma Facciamo Squadra, quest’anno alla terza edizione. I primi ambasciatori a essere fotografati, rappresentano idealmente tutta la società civile: Comune, Provincia, AUSL, Ospedale, Prefettura, Questura, Diocesi, Provveditorato, Università, Unione industriali, Camera di commercio, Cariparma, Barilla, Chiesi, Fondazione Cariparma, l’APS Ricrediti e l’associazionismo.

E’ un’immagine fortemente simbolica, sta a dire che la città c’è, che si parte insieme per la nuova sfida. Dopo aver raccolto l’equivalente di quindici tir di generi alimentari nel 2013, consegnato quattro nuovi mezzi alla mobilità solidale nel 2014, ora Parma Facciamo Squadra punta a dare concretezza ai sogni delle persone che rischiano la povertà o che poveri lo sono già. Dalle idee ai progetti, dai progetti alla realtà, per cambiare i colori del futuro e far ripartire la vita di tanti uomini e donne, offrendo loro un aiuto economico e l’accompagnamento di un volontario.

Lo strumento sarà il credito di inclusione, una forma di prestito rivolta ai cosiddetti “non bancabili”, cioè a chi, per le condizioni economiche precarie, è escluso dai sistemi finanziari ordinari. Quest’anno, chi donerà per la campagna, contribuirà a costituire un fondo dedicato a chi non può accedere ad alcuna forma di credito. Parliamo di giovani, di studenti che hanno alle spalle famiglie fragili, di tante persone anziane che non arrivano a fine mese, dei precari, di cinquantenni che hanno perso il lavoro ma, arrivati al fondo dei loro risparmi, hanno ancora idee e voglia di essere attivi. I beneficiari, insomma saranno coloro che, per vicissitudini personali o motivi anagrafici, non possono offrire nessuna garanzia alle banche. Sono persone con l’acqua alla gola: se basta un soffio per sprofondare, basta una spinta, per emergere da una situazione difficile, anche un aiuto di piccola entità.

E quella spinta la vuole mettere in gioco la nuova Campagna. Ancora una volta Parma fa squadra perché nessuno sia escluso e perché la povertà non abbia il sopravvento.

Cosa succede ad esempio a un artigiano licenziato che volesse mettere in piedi una propria attività? O a una famiglia con un bilancio familiare in pareggio, che si trova ad affrontare una spesa imprevista, magari per motivi di salute o di studio dei figli? Nel caso queste persone non abbiano le credenziali per avere un prestito, il rischio di ritrovarsi poveri o cadere in mano all’usura, è altissimo. Ma il credito di inclusione non è solo un prestito di denaro, è un percorso; chi ne beneficia viene accompagnato passo dopo passo, dalla redazione di un progetto alla sua realizzazione, dal business plan alla rendicontazione. Senza che sia mai lasciato solo. L’attenzione costante alla persona, alla sua storia, la fiducia nelle sue capacità, sono ciò che fa la differenza. E’ per questo che, chi accede al credito di inclusione, solo raramente non onora il suo debito.

Perché tutto questo sia possibile, Parma Facciamo Squadra oltre alla costituzione di un fondo che in linea teorica potrebbe non esaurirsi mai, prevede il coinvolgimento di volontari qualificati capaci di mettersi a fianco delle persone che vi accederanno. Un ruolo centrale sarà svolto da Ricrediti, associazione da anni impegnata in progetti di microfinanza sul nostro territorio. Sono già 43 i progetti sostenuti dall’associazione, fra finanziamenti alla microimpresa e finanziamenti d’emergenza. Ricrediti sarà parte del tavolo di valutazione dei progetti.

La Campagna, sempre coordinata da Forum Solidarietà, ha il patrocinio di Provincia di Parma, Comune di Parma e Centro Solidarietà Sociale, vuole sconfiggere la povertà, con azioni positive capaci di generane altre, in un circolo virtuoso che metterà al centro le persone, le loro storie e darà una spinta all’economia in generale.

I compagni di strada sono gli stessi delle edizioni precedenti: Fondazione Cariparma, Barilla e Chiesi Farmaceutici, condividono i valori di questo cammino e, anche quest’anno, sosteranno la campagna aggiungendo un euro per ciascun euro che sarà raccolto. L’invito per la città tutta è a donare e farsi portavoce di questa Squadra, ogni anno più forte e determinata. Tutte le informazioni sul sito www.parmafacciamosquadra.it .

 

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked. *