26 Aprile 2017

Parma, cosa non va? Il problema è fisico, mentale o di spogliatoio?

Parma, cosa non va? Il problema è fisico, mentale o di spogliatoio?

Un’analisi sul momento dei crociati è davvero difficile, ma proviamo a fare il punto della situazione dopo tre sconfitte consecutive


Dopo l’ottima vittoria di Padova il Parma sembra aver tirato i remi in barca. La squadra di D’Aversa, infatti, dopo aver sconfitto all’Euganeo i padroni di casa ormai un mese fa ipotecando di fatto il secondo posto, è incappata in una serie di tre sconfitte consecutive riaprendo di fatto il discorso per la seconda posizione, ora insidiato in particolare dal Pordenone, con gli stessi punti ma dietro ai crociati solamente in virtù degli scontri diretti. Tre sconfitte che hanno irritato e non poco i tifosi, che hanno contestato la squadra nel finale di tutte e tre le partite, e non tanto per la sconfitta in sé, quella ci può stare, ma più che altro per le bruttissime prestazioni e per lo scarso impegno mostrato contro Ancona, Bassano e Sudtirol.

Molti si stanno interrogando su quale sia l’effettivo problema della squadra la quale, dopo una serie di partite tra dicembre e marzo in cui non aveva mai perso, ora si trova in una situazione davvero delicata. I crociati sono apparsi stanchi da un punto di vista fisico e ateltico, la squadra fa fatica a mantenere un buon ritmo per tutti i 90 minuti. Già con Apolloni la squadra sembrava indietro dal punto di vista della corsa, un’idea potrebbe essere che i carichi di lavoro del nuovo allenatore, alla lunga, abbiano avuto ripercussioni in queste ultime partite.

Altro punto potrebbe essere quello della testa già ai playoff, ipotesi che potrebbe essere valida anche per il fatto che le altre squadre che si giocheranno gli spareggi nel mese i maggio hanno decisamente rallentato. Nell’ultima giornata nessuna ha vinto: Reggiana e FeralpiSalò hanno pareggiato tra di loro in una gara scoppiettante, il Padova ha pareggiato in casa con l’Ancona e il Pordenone è stato anch’esso bloccato sul pari dall’Albinoleffe. Inoltre, la Sambenedettese non vince da molte giornate, mentre il Gubbio è l’unica ad aver ottenuto un buon risultato, cioè il pari col Venezia. Pensare già ai playoff, per il Parma, così come per le altre, potrebbe essere un danno. Riattaccare la spina dopo un mese per affrontare un certo tipo di sfide è un problema per tutti. Per non dimenticare il derby contro la Reggiana dell’ultima giornata di campionato, una sfida da vincere…

L’ultimo possibile problema dei crociati si delinea in uno spogliatoio poco unito, faccenda evidenziata soprattutto durante la sfida di lunedì, in cui qualche tifoso più attento si è accorto di un certo scollamento in campo tra i giocatori e il proprio allenatore. Cosa che il vice presidente Marco Ferrari, come ricordiamo, ha sottolineato nella conferenza stampa post partita: “Abbiamo un mister ed un ds e sono questi, se qualcuno non è d’accordo lo manifesti così evitiamo che ci sia gente non convinta nel lavoro e nella partite”.

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