24 Gennaio 2018

A Parma calano i malati di tumore, nonostante aumenti popolazione

A Parma calano i malati di tumore, nonostante aumenti popolazione

Le nuove diagnosi sono state 3225 nel 2012, 3209 nel 2013 e 3168 nel 2014. Rispetto alle città vicine, bene la prevenzione alla mammella e l’attività fisica


Presentati i dati per le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena: confermato il trend nazionale che vede in calo l’incidenza della malattia per entrambi i sessi. Donati dall’associazione Verso il sereno 10.000 euro per una borsa di studio per il registro tumori di Parma.

 È stata presentata nella sede dell’Arcispedale Santa Maria Nuova la pubblicazione che mette a confronto, per la prima volta, i dati dei Registri Tumori (RT) di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena, le provincie che compongono l’Area Vasta Emilia Nord.

I Registri tumori sono strutture dedicate alla raccolta di informazioni su nuovi casi di tumore e sulla mortalità relativa in un determinato territorio, perciò rispecchiano le caratteristiche dell’assistenza sanitaria dell’area alla quale fanno riferimento

Il confronto tra le province, con popolazione complessiva di circa 2 milioni di persone, offre un’importante novità nel panorama oncologico regionale e nazionale e anticipa, secondo l’indirizzo di programmazione voluto dall’Assessorato regionale alle Politiche per la Salute, la realizzazione del registro tumori di Area Vasta Emilia Nord, che segue altre due aree vaste regionali, quella centrale e quella romagnola.

L’incidenza dei tumori in AVEN, con 16 mila nuove diagnosi appare in calo sia negli uomini che nelle donne ed è in linea con i dati nazionali. A Parma le nuove diagnosi sono state 3225 nel 2012, 3209 nel 2013 e 3168 nel 2014. “Dalla lettura dei dati, spiega Maria Michiara oncologa e referente registro tumori di Parma- le nuove diagnosi nella nostra provincia si confermano in calo, tenendo anche conto che la popolazione di Parma è aumentata. Proprio recentemente – conclude Michiara – grazie alla donazione di 10.000 euro da parte dell’Associazione Verso il sereno – abbiamo potuto assegnare una borsa di ricerca presso il registro di tumori di Parma, alla dottoressa Ilaria Fontanili che si occuperà dell’aggiornamento dei dati epidemiologici, strumento indispensabile per effettuare studi e ricerche sull’andamento delle neoplasie nella nostra provincia”.

La monografia per il biennio 2013 – 2014, la più recente a livello nazionale, riporta anche i confronti altimetrici evidenziando caratteristiche comuni e differenze tra le popolazioni che vivono in pianura, collina e montagna nelle quattro provincie. Da segnalare più casi di tumori a stomaco, pancreas e cervice nelle aree di montagna mentre sia in montagna che in collina si registrano meno i tumori di colon, polmone, melanoma, mammella, prostata, rene, vescica e linfomi.

Insieme ai dati del Registro Tumori a Reggio Emilia è stato presentato anche il programma PASSI, sistema di sorveglianza sulle condizioni di salute e sugli stili di vita delle persone con 18-69 anni avviato nell’anno 2007 su richiesta di Regioni e Ministero della Salute e sviluppato attraverso interviste telefoniche.

Con riguardo all’abitudine al fumo, Piacenza fa registrare i valori più alti (29,1%) rispetto ad AVEN (27,3%). Per il consumo di alcool è la provincia di Reggio Emilia a mostrare valori più alti (24,1%) rispetto ad AVEN (22,5%) mentre per l’attività fisica è Parma che presenta la migliore performance (61,4%) rispetto ad AVEN (55,4%).

Per quanto riguarda la copertura dei test di screening, per la cervice i valori migliori si osservano a Modena (92,9%) rispetto ad AVEN (91,5%); per la mammella, i valori migliori si osservano a Parma (88,1%) rispetto ad AVEN (82,7%) mentre per il colon retto, i valori migliori si osservano a Reggio Emilia (73,9%) non solo rispetto ad AVEN (68,5%) ma anche alla media nazionale (44,5%).

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