22 Marzo 2018

“A Parma i bagni pubblici non bastano”. Pezzuto scrive al sindaco

“A Parma i bagni pubblici non bastano”. Pezzuto scrive al sindaco

Il consigliere di Parma Unita segnala la scarsa dotazione di servizi pubblici per la capitale della cultura 2020


“A giugno 2016 il Comune annunciava di aver stanziato 250mila euro per riqualificare e per finanziare fino a dicembre 2017 un servizio di sorveglianza continua nei bagni pubblici di piazza Ghiaia e del Giardino da via Kennedy. Contestualmente però veniva annunciata la chiusura dei bagni pubblici del Parco Ducale e di piazzale Barezzi, a fianco del Regio, giudicati poco sicuri e controllabili, oltre che con  barriere architettoniche che li rendevano inaccessibili per i disabili. Non ho mai condiviso la decisione dell’amministrazione di lasciare solo due bagni pubblici a servizio dell’intera città. Troppo scarsa la dotazione ed inevitabilmente mal distribuita sul territorio del centro storico. Considerato che ci apprestiamo ad essere capitale della cultura nel 2020, ho presentato un’ampia interrogazione sulla questione con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione e per capire se ci sia  la volontà di arrivare a riaprire almeno i due bagni pubblici chiusi nel 2016.”

Sono queste le parole di Fabrizio Pezzuto, Consigliere Comunale Gruppo Parma Unita Centristi, che scrive al sindaco per cercare le risposte alle seguenti domande:  “1. L’appalto per la pulizia e la sorveglianza continua dei due ultimi bagni pubblici cittadini è scaduto a dicembre 2017. E’ già stato rinnovato? E’ intenzione dell’amministrazione rinnovarlo? 2. Quali valutazioni sono state fatte in merito all’efficacia dell’iniziativa? 3. Per quale motivo sulla stampa a marzo viene segnalato un grave stato di abbandono dei bagni in piazza Ghiaia? 4. Cosa intende fare per i due bagni chiusi ormai due anni fa? 5. Non ritiene troppo bassa la dotazione di bagni pubblici per una città delle dimensioni di Parma?”

 

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked. *