24 Gennaio 2019

Parma Alimentare: il 2019 si apre con la missione a Lione, per Sirha

Parma Alimentare: il 2019 si apre con la missione a Lione, per Sirha

Sono sei le aziende parmensi che parteciperanno al Salone francese dedicato alla ristorazione e alla hotellerie


Dal 26 al 30 gennaio, Parma Alimentare sarà a Lione, per la prima missione business del 2019, anno che la vedrà toccare anche Dubai, Tokyo, New York, Stoccarda e Colonia. In quei giorni la città francese ospita il Sirha – World Hospitality & Food Service Event: si tratta del salone dedicato alla ristorazione e alla hotellerie più importante a livello europeo, come testimoniano gli oltre 207.000 visitatori professionali accorsi nel 2017 per incontrare 2.980 espositori, suddivisi in 12 settori. Inoltre, come da tradizione, il 29 e 30 gennaio, Sirha ospiterà la finale del Bocuse d’Or, la più prestigiosa competizione di arti gastronomiche al mondo: alla gara parteciperà anche il Team Italia, un momento importante per la valorizzazione del made-in-Italy alimentare. A Sirha, Parma Alimentare capitanerà una collettiva composta da sei aziende del nostro territorio: Devodier Prosciutti, Fratelli Galloni, Pomodoro 43044, San Nicola Prosciuttificio del Sole, Zuarina e Zuccato.

Come spiega Alessandra Foppiano, Executive Manager di Parma Alimentare: «Come Parma, Lione rappresenta uno dei centri nevralgici dell’alta gastronomia europea e mondiale: basti pensare che la città, che conta poco più di 500.000 abitanti, ospita ben 19 ristoranti stellati, tra cui quattro due stelle e un tre stelle Michelin. Si tratta quindi di una vetrina perfetta per promuovere le eccellenze parmensi. Non dimentichiamo che il pubblico dei visitatori del Sirha è composto da professionisti: oltre a ristoratori, hotelier, importatori, distributori e food & beverage manager, nel 2017 il Salone ha visto la presenza di oltre 25.400 chef, un dato in crescita del 30%. Si tratta di un pubblico sensibile all’appeal del made-in-Italy alimentare, rispetto al quale possiamo spendere anche la forza del brand Parma UNESCO Creative City of Gastronomy».

La missione di Parma Alimentare al Sirha di Lione ha anche motivazioni business: «La Francia rappresenta storicamente il primo mercato export per l’industria alimentare parmense. È un mercato che va presidiato con attenzione e sostenuto: negli ultimi mesi ha infatti fatto registrare un rallentamento, perdendo, sia pure di poco, il primato a favore della Germania. A Lione avremo la possibilità di incontrare anche numerosi operatori stranieri: nel 2017 hanno sfiorato le 30.000 unità, arrivando soprattutto da Svizzera, Spagna, Belgio, Stati Uniti, Giappone, Regno Unito e Germania, tutti partner strategici per la bilancia commerciale parmense. Il compito di Parma Alimentare è quello di fungere da facilitatore, creando, le condizioni ottimali per stringere nuove alleanze di business».

Infine, Sirha rappresenta un osservatorio privilegiato sul mondo food. Continua Alessandra Foppiano: «Tra i trending topic annunciati dagli organizzatori per l’edizione 2019, quelli più interessanti mi sembrano il well being e la naturalità, perché è sempre più evidente la correlazione tra mangiare bene e salute, la cosiddetta Flexitarian Diet, un regime alimentare che privilegia gli alimenti di origine vegetale, senza però rinunciare alla carne e al pesce, la sostenibilità e i ‘locavori’, definiti come quei consumatori che si limitano a mangiare alimenti cresciuti o prodotti nella loro area di origine».

A Lione, nel proprio spazio, Parma Alimentare ospiterà anche una delegazione di Parma Quality Restaurants, guidata dal Presidente Enrico Bergonzi, affiancato dagli chef Roberto Paoletti e Filippo Cavalli: coerentemente con la mission del Consorzio, che riunisce 23 ristoranti considerati i migliori ambasciatori della cucina parmigiana, al Sirha gli chef di Parma Quality Restaurants offriranno in degustazione una selezione di eccellenze made-in-Parma.

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