23 Marzo 2019

Tornano le giornate Fai. Ecco i posti che si possono visitare

Tornano le giornate Fai. Ecco i posti che si possono visitare

Palazzo Ducale e Palazzo Rangoni Farnese, ma anche musei e istituzioni culturali apriranno gratis lai visitatori fino a domenica 24


Due i palazzi protagonisti delle Giornate FAI di Primavera: il Palazzo Ducale, sede dell’Arma dei Carabinieri, con le sue stupende sale affrescate da Girolamo Mirola, Jacopo Zanguidi detto il Bertoja e Agostino Carracci, e il Palazzo Rangoni Farnese, sede della Prefettura, con il suo splendido scalone di rappresentanza ricco di decorazioni e figure in stucco e le sale di rappresentanza che conservano numerose e pregevoli opere d’arte.

Altri palazzi, musei e istituzioni culturali apriranno le porte ai visitatori offrendo la gratuità dell’ingresso e speciali visite guidate nel corso del weekend.

Tra questi il Palazzo del Municipio, con le visite alla Sala Consiliare e alla Quadreria, e l’ex Palazzo della Provincia, con la Sala del Consiglio affrescata da Armando Pizzinato, situato sul lato sud di piazzale della Pace e sede provvisoria del nuovo La­boratorio Aperto, del Comune di Parma, dedicato al tema della cultura dell’eccellenza agroalimentare.

Il Polo museale dell’Emilia-Romagna aprirà gratuitamente nel pomeriggio di sabato la Camera di San Paolo, conosciuta in tutto il mondo per la straordinaria volta ad ombrello affrescata da Correggio, e l’Antica Spezieria di San Giovanni Evangelista, nelle cui scaffalature si possono ancora oggi ammirare piccoli e grandi vasi di farmacia, fiaschette, albarelli, boccali e mortai per la preparazione dei medicinali.

Nel pomeriggio di domenica sarà possibile visitare gratuitamente anche i musei del Complesso Monumentale della Pilotta: la Galleria Nazionale, che custodisce opere, tra gli altri, di Beato Angelico, Canaletto, Guercino, Leonardo da Vinci, Parmigianino, Tintoretto e Correggio, lo straordinario Teatro Farnese, un ambiente spettacolare che conserva ancor oggi il ricordo della fastosa vita di corte dei Duchi Farnese e che ci restituisce una delle più straordinarie architetture teatrali del Seicento, il Museo Archeologico, la Biblioteca Palatina e il Museo Bodoniano con la mostra “Segni esemplari”, il tutto arricchito da un programma di visite guidate e laboratori per adulti e bambini.

Per il weekend il Torrione Visconteo, maestosa architettura militare costruita da Bernabò Visconti nel XIV secolo con splendido panorama sul torrente e sul Palazzo della Pilotta, accoglierà il pubblico grazie alle speciali visite guidate degli allievi dell’Istituto d’Arte Paolo Toschi, in cui si intrecceranno anche brani teatrali e musicali.

Poco distante dal Torrione, l’associazione Parma Color Viola riaprirà la serra storica del Giardino Ducale con le Violette di Parma a fiore doppio, per l’occasione sarà inaugurata la mostra “Viola nell’arte. Galleria di violette protagoniste dall’Impressionismo al Surrealismo, attraverso il Liberty e le prime avanguardie”, a cura di Giulia Perin, e saranno proposte passeggiate in giardino con intermezzi di teatro e letture, attività di osservazione scientifica e fantasia olfattiva.

L’Antica Farmacia di San Filippo Neri e l’Oratorio di San Tiburzio, due piccoli tesori nascosti nel cuore del centro storico, saranno aperti al pubblico grazie alle visite guidate a cura di Ad Personam: nell’Antica Farmacia sangue di drago, alambicchi e antichi volumi rievocano il passato della Congregazione di Carità; nell’Oratorio, significativo esempio di barocco parmense con cupola affrescata nella seconda metà dell’Ottocento, l’esposizione di mappe storiche e materiali d’archivio racconta l’affascinante storia di questo edificio.

Altri musei della città attendono i visitatori con le proprie gallerie e collezioni: l’APE Parma Museo di Fondazione MonteParma che, oltre alla collezione antologica, ospita la mostra “I colori degli affetti – Ritratti familiari nelle collezioni Amedeo Bocchi e Renato Vernizzi della Fondazione Monteparma”, il Palazzo Bossi Bocchi con le visite guidate alle collezioni d’arte di Fondazione Cariparma, l’Orto Botanico e il Museo di Storia Naturale dell’Università di Parma con la “Mostra della storica violetta Duchessa di Parma” a cura dell’Associazione Amici dell’Orto Botanico di Parma, il Museo Glauco Lombardi, con la mostra “I volti di Maria Luigia”, il Museo d’arte Cinese ed Etnografico ed il Museo storico “Riccardo Barilla” del Conservatorio Arrigo Boito, dove si trova anche la ricostruzione dello studio di Arturo Toscanini.

Sempre aperti ad ingresso gratuito, e con un ampio programma di attività, anche i Musei del Comune di Parma: Pinacoteca StuardCastello dei Burattini e Musei della Casa della Musica – Museo dell’Opera, Casa del Suono e Museo Casa natale Arturo Toscanini.

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