3 Marzo 2017

Otto marzo e donne Pd: “Spegniamo i social per farci sentire”

Otto marzo e donne Pd: “Spegniamo i social per farci sentire”

Due iniziative per sensibilizzare sul tema della violenza di genere


 

Tredici donne uccise dal 2006 al 2017, 5 solo negli ultimi 13 mesi. Sono i dati inquietanti dei femminicidi nella provincia di Parma. Un dato che ha spinto le donne del Partito democratico della città a mettere in campo un’iniziativa particolare: restare in silenzio per far accendere i riflettori sulla violenza di genere. Concretamente tutte le aderenti al coordinamento si asterranno dall’uso dei social network durante tutta la giornata dell’otto marzo. Ma non solo: il 10 marzo è stata organizzata una iniziativa alle 18 presso lo Shakespeare Caffé di via Goito, 1 un confronto a cui sono tutti invitati.

“Lo sciopero dai social – dice Emma Iovino, della segreteria provinciale del Pd – è un’iniziativa lanciata della presidente della Camera Laura Boldrini a cui aderiamo in modo convinto. Crediamo che, dopo le tante iniziative degli anni scorsi, sia un modo per dimostrare la mancanza di attenzione a questi temi che invece dovrebbero essere al centro della discussione. Non è una cosa in contrasto con le altre manifestazioni organizzate per la festa della donna”.

Il non uso dei social, dunque, diventa un mezzo per sensibilizzare sul tema tutte le ragazze. Inoltre le donne del Partito democratico apriranno una pagina facebook per porre attenzione alla violenza di genere e cercare di sensibilizzare tutte le persone coinvolte, uomini compresi. “Crediamo che la vera sfida – ha detto l’ex parlamentare Carmen Motta – sia riuscire ad allargare l’attenzione a questi temi a tutte le categorie, a partire dagli uomini che sono parte attiva fondamentale”.

L’INIZIATIVA DEL 10 MARZO – Oltre a non usare i social l’otto marzo le donne del Pd di Parma hanno deciso di organizzare una iniziativa per il 10 marzo, proprio per non sovrapporsi alle altre manifestazioni già organizzate in città. L’appuntamento è per le 18 in via Gioto, 1 e all’ordine del giorno ci saranno diversi interventi: Brunella Manotti parlerà di educazione di genere, il nuovo femminismo legato alla rete sarà invece il tema dell’intervento di Caterina Bonetti, mentre Roberta Mori, presidente commissione pari opportunità della Regione, presenterà la legge regionale sul tema, chiuderà gli interventi Patrizia Maestri che spiegherà le iniziative legislative degli ultimi due governi. Il tutto sarà condotto dalla giornalista Paola Brianti.

 

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