10 maggio 2019

Fenapro Parma: Formazione e iniziative Parma 2020

Fenapro Parma: Formazione e iniziative Parma 2020

Organizzato dal Gruppo Fenapro Parma – Federazione Nazionale Profumieri, aderente ad Ascom


Andamento del mercato cosmetico italiano, formazione, ma anche progetti e iniziative pensati per Parma 2020. Questi, in sintesi, i contenuti all’ordine del giorno per gli imprenditori che hanno partecipato all’incontro organizzato dal Gruppo Fenapro Parma – Federazione Nazionale Profumieri, aderente ad Ascom, proprio per informarsi e confrontarsi sulle più rilevanti novità per il settore. Un settore, quello della profumeria, che, analogamente al commercio al dettaglio, ha sofferto anch’esso negli ultimi anni registrando un calo dell’8% dal 2012 al 2018, nel contesto di un mercato che cambia volto evidenziando un aumento delle catene: solo a parma si contano 15 principali marchi nelle vie del centro.

A dare il via ai lavori, Marina Lazzini, Presidente Fenapro Parma, che ha rivolto particolare attenzione al tema della formazione, fondamentale per garantire un servizio sempre più di qualità. “Comprendere le nuove esigenze del consumatore e acquisire maggiori competenze passa necessariamente per una formazione costante e specifica – ha commentato Lazzini – Per questo, come Gruppo, promuoviamo a livello locale una serie di corsi (organizzati da Iscom Parma, Istituto di Formazione di Ascom) che possano davvero fare la differenza nella gestione delle nostre attività, a partire dal Visual Merchandising, fino alle lingue straniere e all’accoglienza. Accoglienza che dovrà essere curata nei minimi particolari, specialmente in vista di Parma 2020, per cui prevediamo un notevole aumento di flussi turistici e in occasione della quale sosterremo, in qualità di partner, iniziative culturali come la “Città del Profumo”, promossa da CNA Parma, con l’obiettivo di valorizzare al meglio la nostra offerta commerciale”.

E proprio i rappresentanti di CNA Parma hanno quindi illustrato alle imprese tale progetto, nato con l’intento di creare in città un museo stabile del profumo che raccolga materiali storici dei partner, integrandoli con pannellature esplicative e video, e possa essere poi utilizzato per iniziative culturali e turistiche.

Significativo anche l’intervento dei vertici del nazionale, nella persona di Mario Verduci, Direttore Fenapro Nazionale, per un focus sull’andamento del mercato cosmetico italiano. “Un mercato in crescita ma con molte contraddizioni sul posizionamento dei tanti canali di vendita. Il canale specializzato (profumeria) – sostiene Verduci – non può prescindere dall’applicazione delle regole previste dal Regolamento UE 330/2010 sugli accordi verticali e pratiche concordate, prima fra tutti la regolamentazione dell’E-commerce. Il valore del prodotto cosmetico ha un ricco contenuto di servizi che l’aspra concorrenza, fondata sul prezzo, impedisce il giusto riconoscimento da parte del consumatore”.

L’incontro si è infine concluso con un aggiornamento tecnico a cura degli operatori di SID Parma, con cui Ascom ha stipulato una vantaggiosa convenzione per i propri associati sull’acquisto dei registratori telematici, in previsione dell’obbligo di emissione di scontrini elettronici a partire dal 1° luglio 2019 per volumi di affari superiori ai 400mila euro e dal 1° gennaio 2020 per tutte le partite IVA.

 

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