9 Ottobre 2018

“Io Non Rischio”: la campagna di prevenzione per terremoti e alluvioni in piazza anche a Parma

“Io Non Rischio”: la campagna di prevenzione per terremoti e alluvioni in piazza anche a Parma

Nelle giornate del 13 e del 14 ottobre si terrà l’ottava edizione della campagna di comunicazione sui rischi alluvione e terremoto


Sabato 13 e domenica 14 ottobre oltre 150  volontari e volontarie formati di protezione civile allestiranno punti informativi “Io non rischio” in 19 comuni dell’Emilia-Romagna, per diffondere la cultura della prevenzione sul rischio sismico, e sul rischio alluvioni, in contemporanea con altre piazze in tutta Italia.

Io non rischio giunta all’ottava edizione, è una campagna nazionale di comunicazione. Ma ancora prima di questo, Io non rischio è un’esortazione. L’esposizione individuale ai rischi è un dato di fatto, ma  può essere sensibilmente ridotta attraverso la conoscenza del problema, la consapevolezza delle possibili conseguenze e l’adozione di alcuni semplici accorgimenti.

Nelle 19 piazze dell’Emilia-Romagna, i volontari  incontreranno i  i cittadini per consegnare materiale informativo e rispondere alle domande su cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio. Sono previste inoltre iniziative ludico didattiche, quali trekking urbano e caccia al tesoro.

Comuni emiliano-romagnoli dove si potranno trovare i banchetti e i volontari di “Io non rischio” sono: Bologna (BO), Brescello (RE), Bagnacavallo (RA), Carpi (MO),  Castel San Giovanni (PC), Cesena (FC),  Forlì (FC),  Gambettola (FC), Imola (BO), Malalbergo (BO), Modena (MO), Novellara (RE), Parma (PR), Ravenna (RA), Riccione (RN), Rimini (RN), Rivergaro (PC), San Lazzaro di Savena (BO), San Possidonio (MO)

La campagna di comunicazione “Io non rischio”

“Io non rischio” – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile, insieme aAnpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento dei seguenti soggetti: Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.

L’edizione 2018 coinvolge 150 volontari e volontarie appartenenti alle sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato di protezione civile, nonché a gruppi comunali e associazioni locali.

 

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