5 Dicembre 2016

A Parma ha vinto il No con il 52,6%. Tutti i numeri del voto

A Parma ha vinto il No con il 52,6%. Tutti i numeri del voto

La nostra provincia è tra le quattro in Regione ad avere votato contro la riforma costituzionale. Il Sì prevale di poco solo nel Comune capoluogo, a Bore, Corniglio, Palanzano e Tornolo


Una regione sostanzialmente in equilibrio, con cinque province schierate per il Sì e quattro per il No, tra le quali Parma (52,6%). Il risultato del referendum per decidere in merito alla riforma costituzionale proposta dall’ormai ex premier Renzi è stato determinato nel nostro territorio dai comuni del Parmense, dove la bocciatura per il quesito è prevalsa quasi ovunque; solo a Bore (51,98%), Corniglio (50,87%), Palanzano (50,41%) e Tornolo (51,56%) il Sì ha superato, di poco, la metà dei voti. Stesso discorso per il Comune capoluogo: a Parma, dove ha votato il 73,39% degli aventi diritto (138.365 su 101.553), il 50,33% degli elettori si è espresso favorevolmente, un dato che potrà servire anche per valutazioni più ampie in vista delle prossime amministrative, una volta compiuta l’analisi sui flussi elettorali, posta la forte politicizzazione che il voto ha assunto (a livello nazionale i blocchi partitici hanno tenuto stretti i propri elettori alla linea stabilita).

Tornando ai numeri, nel complesso, a livello provinciale hanno votato 241,969 persone su 329,285, ovvero il 73,48%; non prendendo in considerazione i cinque Comuni già citati, il No ha vinto a: Albareto (64,93%), Bardi (53,58%), Bedonia (61,34%), Berceto (55,68%), Borgotaro (57,37%), Busseto (55,05%), Calestano (57,01%), Collecchio (51,08%), Colorno (54,63%),Compiano (56,37%), Felino (53,9%), Fidenza (52,5%), Fontanellato (55,40%), Fontevivo (56,61%), Fornovo (54,20%), Langhirano (53,04%), Lesignano (61,01%), Medesano (60,21%), Mezzani (55,27%), Monchio (51,40%), Montechiarugolo (52,34%), Neviano (51,57%), Noceto (55,51%), Pellegrino (52,18%), Polesine-Zibello (55,56%), Roccabianca (56,51%), Sala Baganza (51,61%), Salsomaggiore (58,10%), San Secondo (53,79%), Sissa e Trecasali (57,35%), Solignano (56,13%), Soragna (53,90%), Sorbolo (51,51%), Terenzo (51,39%), Tizzano (51,79%), Torrile (57,84%), Traversetolo (58,02%), Valmozzola (58,03%), Varano (50,71%), Varsi (52,03%).

In Emilia Romagna i No sono stati il 49,6%, contro il 50,4%. I votanti in Regione sono stati 2.526.230, pari al 75,93%. Il sì ha prevalso con un margine di circa 20mila voti. Modena, con il 53,1%, è stata la provincia dell’Emilia-Romagna dove il sì ha raccolto i maggiori consensi, ma il sì ha prevalso anche a Ravenna (52,8%), Reggio Emilia (51,7%), Forlì-Cesena (51,9%) e Bologna (52,3%). Vittorie del no, invece, negli altri territori dell’Emilia-Romagna. Netta l’affermazione a Piacenza dove i voti contrari alla riforma costituzionale sono stati il 57,4%, ma il no ha prevalso anche a Parma, Rimini (53,3) e Ferrara (53,5).

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