30 dicembre 2015

Al via Ireti, società delle reti Iren. Fuori dal cda Bagnacani

Al via Ireti, società delle reti Iren. Fuori dal cda Bagnacani

Scompaiono Iren Acqua Gas e Iren Emilia oltre ad altre cinque società. Deliberata la nascita di un nuovo colosso che gestirà la distribuzione di energia elettrica, gas e servizio idrico integrato. Lorenzo Bagnacani escluso dal nuovo Cda


Il percorso di razionalizzazione societario e organizzativo di Iren S.p.A. si perfeziona e fa un passo avanti: lo scorporo delle reti, che andranno a costituire una società a parte.

Il Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A. ha infatti deliberato nella seduta del 29 dicembre la nascita della nuova società IRETI che diventerà operativa dal 1 gennaio 2016.

IRETI gestirà in modo integrato e capillare sul territorio nazionale la distribuzione di energia elettrica e gas e il servizio idrico integrato.

Dal 1 gennaio 2016 confluiranno in IRETI le attività prima di competenza delle società Iren Emilia, AEM Torino Distribuzione, Genova Reti Gas, Iren Acqua Gas, Acquedotto di Savona, Eniatel e Aga. La società si occuperà dei servizi idrici nelle province di Genova, Savona, La Spezia, Parma, Piacenza e Reggio Emilia dove opera negli ambiti dell’approvvigionamento idrico, fognatura e depurazione delle acque reflue.

La nuova realtà nasce quindi con una dotazione di primo livello e potrà giocare un ruolo importante, se non determinante nelle comunità in cui opera. Fondamentale, quindi, la composizione del cda, che è stato fissato a quattro membri, tutti targati PD. il presidente Alessandro Ghibellini, avvocato genovese, è consigliere del sindaco Marco Doria. Fabio Giuseppini, l’a.d. è già a.d. di Iren Acqua Gas e Iren Emilia (c’è continuità), Anna Ferrero, torinese, è presidente di Aem Distribuzione e Moris Ferretti, reggiano è a.d. di Assofood Unipeg e vicepresidente vicario di Boorea, è uno degli astri nascenti dell’economia cooperativa reggiana.

Due le novità sostanziali.

Parma, in questo processo di accorpamento, perde il riferimento di Lorenzo Bagnacani, che fu indicato da Pizzarotti alla presidenza di Iren Acqua Gas ma ora resta fuori dal nuovo cda: prosegue quindi la marginalizzazione parmense nella multiutility.

Reggio Emilia perde la sede legale, che sarà a Tortona, a metà strada tra Torino e Reggio.

I numeri di IRETI

Con più di 18.000 km di reti acquedottistiche, oltre 9.300 km di reti fognarie e 1.085 impianti di depurazione, la società servirà oltre 2.550.000 abitanti su 219 comuni, caratterizzandosi come il terzo operatore in Italia nel settore dei servizi idrici per numero di metri cubi gestiti.

Attraverso oltre 7.600 km di rete la società distribuirà gas naturale nel Comune di Genova e in altri 19 comuni limitrofi, oltre che in 72 comuni delle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, per un totale di circa 726.000 clienti serviti.

Con circa 7.283 km di reti in media e bassa tensione IRETI distribuirà energia elettrica nelle città di Torino e Parma; con un portfolio di più di 1.5 milioni di clienti, IRETI sarà il quinto operatore in Italia nel settore dell’elettricità per la quantità di energia elettrica venduta.

Nel territorio emiliano inoltre IRETI gestirà gli impianti di illuminazione pubblica e impianti semaforici, attraverso attività di manutenzione e gestione degli impianti presenti ma anche di progettazione e realizzazione dei nuovi.

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