30 Novembre 2017

Mutti acquista Copador, una storia di crisi a lieto fine

Mutti acquista Copador, una storia di crisi a lieto fine

Impegno già assunto al momento dell’affitto di ramo d’azienda. È stato ufficializzato per un valore di 25 milioni di euro


Solo alcuni mesi fa la Copador ha rischiato di sparire, con l’intervento del tribunale che si è trovato a doversi occupare della gestione di una difficile crisi che ha portato oggi ad una soluzione definitiva per la messa in sicurezza dell’occupazione dei suoi 600 lavoratori, compresi gli stagionali. Il culmine della criticità si era verificato nove mesi fa quando, nonostante ci fossero due proposte d’acquisto vincolanti. Il cda si spaccò sulla decisione di proseguire con il salvataggio dell’azienda in concordato e si registrarono le dimissioni di quattro componenti del cda, tra cui il presidente e il vicepresidente.

Poi l’approdo ad un’asta che prevedeva l’immediato affitto di ramo d’azienda per potere procedere alla campagna di raccolta del pomodoro, che comportava l’impegno vincolante all’acquisto definitivo. Cosa puntualmente avvenuta da parte della Mutti.

Questo il comunicato dell’azienda. “Mutti, la cui storia è sempre stata caratterizzata da un forte legame con il territorio con l’impegno di rilevare la cooperativa a fine campagna 2017. Nelle scorse settimane si è chiusa l’asta per la vendita indetta dal Tribunale di Parma e Co.Pad.Or è stata definitivamente acquisita da Mutti, attraverso la sua controllata Pomodoro 43044 srl. Nell’intera operazione l’Azienda è stata assistita dal punto di vista finanziario da Crédit Agricole. Il passaggio di proprietà degli asset produttivi del Consorzio è stato ufficializzato per un valore di 25 milioni di euro”.

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