9 Novembre 2015

Museo Bocchi: il nuovo percorso espositivo

Da / 4 anni fa / Città / Nessun commento
Museo Bocchi: il nuovo percorso espositivo

A Palazzo Sanvitale, il museo dedicato al grande pittore di origine parmigiana


di Veronica Pallini

Il percorso espositivo del Museo Amedeo Bocchi è stato completamente rinnovato, nella forma e nella sostanza. È Pier Paolo Mendogni, critico d’arte, l’ideatore degli inediti percorsi espositivi del Museo nato nel 1999.

Presentando la nuovissima disposizione, Mendogni ha sottolineato l’intento di “valorizzare al meglio l’identità del maestro, rendendone la variegata personalità artistica”. Roberto Delsignore, presidente di Fondazione Monteparma, ha ricordato il rilevante impegno della Fondazione volto a “rendere sempre più fruibile una preziosa e fondamentale realtà culturale del nostro territorio”. Grazie alle importanti donazioni della famiglia Bocchi e di privati, il Museo si è arricchito di opere che il pubblico può ora ammirare: figure femminili, ritratti, soggetti religiosi o di impegno sociale: una straordinaria varietà di temi e suggestioni che rendono Amedeo Bocchi (Parma 1883- Roma 1976) una figura di spicco in grado di esprimersi, come ha ricordato Mendogni, “con un’intensa analisi psicologica e un personale, autorevole tratto”.

L’arte di Amedeo Bocchi si distingue per la valenza pittorica della luce e per la forza del colore; notevole l’espressività delle figure umane, in particolare dei famigliari di frequente ritratti dal pittore: i genitori, i fratelli, la moglie, la cara figlia Bianca scomparsa prematuramente.
Tra i quadri più interessanti e da segnalare,  ‘I due vecchi’ (1905), ‘La moglie in abito da sposa’ (1906), ‘Il nudo femminile'( 1915), ‘Nella veranda’ (1919), ‘Bianca’ (1930), ‘Gli alluvionati’ (1951), ‘Il marciapiede’ (1975).

 

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