5 febbraio 2019

Municipio: luogo di democrazia, luogo di memoria

Municipio: luogo di democrazia, luogo di memoria

Una proposta didattica per le scuole secondarie di secondo grado


Nell’ambito del progetto “Municipio: luogo di democrazia, luogo della memoria”, l’Assessora alla Partecipazione e Diritti dei Cittadini, Nicoletta Paci, ha portato il saluto dell’Amministrazione alla classe 2^ G dell’Istituto Giordani, che ha fatto tappa nella sala del Consiglio Comunale. Il progetto, promosso dall’Assessorato Partecipazione e Diritti dei Cittadini del Comune di Parma e realizzato dal Centro Studi Movimenti di Parma, è giunto alla sua seconda edizione. Hanno aderito all’iniziativa: Giordani, Melloni, Toschi, Ulivi. La visita è stata l’occasione per illustrare ai ragazzi l’iconografia simbolica della sala. Gli alunni sono stati, poi, coinvolti in un gioco di ruolo sui complessi meccanismi democratici, per stimolare gli studenti prendere una decisione pubblica a partire da posizioni differenti e far loro assaporare le difficoltà ma anche la concreta positività del farsi carico di una dimensione collettiva e pubblica.

Il Centro studi movimenti ha proposto all’Amministrazione comunale di Parma il progetto didattico per far conoscere agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado il lungo e faticoso percorso che, nel nostro Paese, ha portato all’affermazione dei diritti civili e politici, nonché la storia, i simboli, i meccanismi e le figure istituzionali del Municipio democratico, l’ente democratico più importante sul territorio rifondato con la Costituzione del 1948. Il progetto si articola in due diversi incontri: il primo, in classe, che prende in esame il sistema politico italiano e il rapporto tra società civile e istituzioni attraverso il ruolo dei partiti e l’emergere – in determinate fasi – dei movimenti sociali. Il secondo incontro comporta la visita guidata al Palazzo municipale e alla Sala del Consiglio comunale che, essendo la principale sede del potere democratico − con l’esercizio del confronto tra posizioni politiche e visioni del mondo differenti ‒ dovrebbe essere un’opportunità senz’altro stimolante per coloro che si stanno preparando all’esercizio della cittadinanza.

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