20 Giugno 2016

È morto Pier Luigi Ferrari: il cordoglio

È morto Pier Luigi Ferrari: il cordoglio

L’ex vice presidente della Provincia si è spento all’età di 71 anni nella sua casa di Borgotaro


E’ morto all’improvviso, nella sua casa di Borgotaro, Pier Luigi Ferrari, 71 anni. Sindaco di Borgotaro dal 1989 al 2001, è stato poi vicepresidente della Provincia. Il suo impegno per l’agricoltura gli ha fatto ricoprire la carica di presidente dell’Organizzazione interprofessionale del Pomodoro da industria del Nord Italia.

Federico Pizzarotti: “Con l’improvvisa scomparsa di Pier Luigi Ferrari, Parma e il suo territorio perdono un uomo che tanto ha dato all’intera comunità. Nei primi anni del  mio mandato ho avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo per il buon senso, l’umanità, la passione civile, la capacità di dialogare con tutti. Ho visto in lui una persona che ha dedicato buona parte della sua vita alla politica, quella intesa nel suo senso migliore di servizio alla collettività. Il suo impegno amministrativo lo ha portato a fare il sindaco di Borgotaro per dodici anni, quindi a diventare vicepresidente della Provincia, dove si è occupato a lungo, con dedizione e con risultati importanti  ai problemi dell’agricoltura e del lavoro, sempre con un occhio particolare alla sua Val Taro, che, oggi, insieme a tutti noi ne piange la scomparsa”.

Giorgio Pagliari: “Pierluigi Ferrari ha dedicato tutto se stesso alla Politica, e prima alla sua Valle e al suo Borgo. Ricordo come se fosse ieri l’agosto 1988, quando coronò il suo sogno di diventare Sindaco. Al telefono quasi glissò sui complimenti per parlare delle questioni da affrontare. La funzione pubblica non era, infatti, per Pierluigi l’onore, ma l’onere e la possibilità di dare un contributo concreto nell’interesse generale con dedizione totale. Ai familiari le mie più sentite condoglianze”.

Patrizia Maestri: “Era un politico serio, preparato, che ha dato tanto alla provincia di Parma. Ho conosciuto e potuto apprezzare Pier Luigi soprattutto in occasione dei tavoli di crisi che sono stati istituiti presso l’ente provinciale con l’obiettivo di gestire le crisi aziendali che si sono verificate nella nostra provincia; in tale ambito il suo impegno e le sue capacità hanno spesso permesso di ricomporre situazioni difficili, portando un effettivo e reale giovamento a tutto quanto il territorio”.

Giuseppe Romanini: “Pier Luigi è stato un politico a tutto tondo, un amministratore capace che ha dedicato il proprio appassionato impegno al bene e allo sviluppo del suo territorio, delle comunità della nostra montagna e del mondo agricolo di questa provincia, dai quali è stato ricambiato con stima e considerazione. Ho trascorso cinque anni di lavoro intenso insieme a lui nella giunta della Provincia ed ho avuto la possibilità di condividere con lui alcune battaglie per il rafforzamento del sistema scolastico della montagna e per lo sviluppo rurale sempre con l’obiettivo di operare per il riequilibrio territoriale. Perseguendo cioè la visione di una provincia dove nessun territorio, nessuna comunità, potessero sentirsi marginali o abbandonati ma parte integrante di un unico sistema territoriale nel quale vedere valorizzate le proprie caratteristiche e vocazioni. Il rapporto con Pier Luigi è proseguito anche in Parlamento con il lavoro in Commissione Agricoltura della Camera. Ci siamo spesso confrontati su temi importanti, come ad esempio la tutela e lo sviluppo della produzione del pomodoro e della barbabietola, prodotti di grande rilevanza per la nostra economia. Anche in quest’ultimo periodo, così, ho potuto ricevere e apprezzare i suoi consigli, sempre utili, dettati da una grande esperienza e dall’amore incondizionato che Pier Luigi aveva per Parma”.

 

 

 

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