12 Marzo 2019

Montagnaterapia, un toccasana per corpo e mente

Da / 8 mesi fa / Salute / Nessun commento
Montagnaterapia, un toccasana per corpo e mente

Il progetto è frutto della collaborazione tra l’Azienda USL e il CAI


Gite all’aria aperta fresca e pura, con il silenzio della natura che dà pace, sentieri che si aprono su panorami mozzafiato, condividere percorsi che alternano fatica a momenti di riposo e la soddisfazione quando si arriva tutti, insieme, alla meta. E ancora: preparare i tragitti, valutare l’occorrente, definire nuovi traguardi, sempre più ambiziosi. E’ la montagnaterapia, la montagna che fa bene, al corpo e alla mente. E’ il progetto frutto della collaborazione pluriennale tra Azienda USL e CAI – Club Alpino Italiano – sezione di Parma iniziata nel 2011 e che continua anche nel triennio 2019-2021, con un rinnovato impegno e nuove vette da scalare.

Invariati, invece, gli obiettivi che uniscono AUSL e CAI: creare occasioni di inclusione sociale per gli utenti dei servizi di salute mentale e dipendenze patologiche, promuovere corretti stili di vita e attività fisica in ambiente montano.

La competenza sanitaria dei professionisti dell’AUSL e quella tecnica dei 30 volontari del CAI, indispensabile per affrontare la montagna in sicurezza, ha garantito, in questi anni, importanti risultati. E’ dimostrato: progetti come questo hanno ricadute positive sulla salute e il benessere con incremento delle capacità motorie, delle competenze relazionali e delle autonomie personali. Il lavoro realizzato insieme da AUSL e CAI è sempre più in sinergia, con incontri periodici per definire programmi e itinerari, momenti di verifica ed elaborazione del percorso svolto, giornate di formazione.

Positivo il bilancio dell’attività del 2018: hanno partecipato al progetto circa 40 utenti, con una buona continuità nelle uscite, con anche pernottamenti in rifugio o tenda sul nostro Appennino, ma anche su Alpi, Dolomiti e in Sardegna. 7 sono state le uscite con il gruppo “Lo Scarpone” (del centro di salute mentale), 6 quelle con il gruppo del servizio dipendenze patologiche “Mozzafiato” e 4 con il gruppo della neuropsichiatria infantile “Aquilotti”.

E proprio questo gruppo neo costituito ha dato frutti inaspettati: i ragazzi hanno fatto progressi importanti, sia sul piano motorio che relazionale. Il progetto ha continuità tutto l’anno, con appuntamenti settimanali di gruppo, per elaborare le esperienze vissute, lavorare sui materiali (locandine e foto), confrontarsi e rivivere le emozioni messe in gioco durante le uscite. 4 Aquilotti sono entrati nell’Alpinismo Giovanile del CAI, trovando la disponibilità oltre che dei loro genitori, degli istruttori e di giovani soci del Club. Un giovaneè stato inserito nel gruppo della manutenzione dei sentieri. Anche nel 2018, il gruppo Lo Scarpone ha partecipato al Premio Meroni, arrivando tra i finalisti nella sezione solidarietà e ha vinto il premio solidarietà dell’ANMIC.

 

Questo, invece il ricco calendario delle uscite 2019

Gruppo “Lo Scarpone”
25 gennaio: Ciaspolata Monte Tavola
15 marzo: Mare monti Riomaggiore
12 aprile: Strada del Ponale
17 maggio: Roccaferrara- Monte Polo
28/29/30 giugno: Isola di Capraia o traversata Alpe Veglia – Devero
26/27 luglio: Rifugio Lagazuoi
27/28 settembre: Passo Rolle

Gruppo “Mozzafiato”
25 gennaio: Ciaspolata Monte Tavola
15 marzo: Mare monti Riomaggiore
10 maggio: Scaloni dell’Anglone
14 giugno: da definire
13/14 settembre: Bivacco Occhi

Gruppo “Aquilotti”
23 febbraio: Passo del Cirone
30 marzo: Mare Monti Liguria
4 maggio: Antro del Corchia
17 maggio: Monte Baldo
5/6 ottobre: fine settimana in rifugio da definire

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