30 Novembre 2016

I “Molen Bas” a fianco dell’oncoematologia pediatrica

I “Molen Bas” a fianco dell’oncoematologia pediatrica

Contributo di 12.000 euro del circolo ricreativo culturale all’Ospedale dei Bambini “Pietro Barilla”


Arriva dal circolo “Molen Bas” un contributo di 12.000 euro a favore dell’unità operativa complessa di Pediatria e Oncoematologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. La donazione, ufficializzata questa mattina all’Ospedale dei Bambini “Pietro Barilla” dai rappresentanti del circolo, Paolo Mangora e Mario di Cosmo, insieme alla responsabile del reparto Patrizia Bertolini e al direttore di dipartimento Gian Luigi de’Angelis, va a sostenere le attività di ricerca della struttura pediatrica.

“Grazie a questo contributo, – spiega Bertolini – abbiamo attivato una selezione per il monitoraggio dei dati clinici e di laboratorio dei pazienti inseriti in studi multicentrici che vedono coinvolto il nostro reparto e che hanno come promotori l’Associazione Italiana di oncoematologia pediatrica (AIEOP) o la Società europea di Oncologia pediatrica (SIOPE)”.

Il progetto, sostenuto con una somma di pari importo dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, prevede inoltre anche la preparazione e la conservazione della documentazione relativa ai protocolli di ricerca clinica per il Comitato Etico Provinciale e per l’attività di controllo e monitoraggio esterno degli studi che viene gestita dai centri nazionali coordinatori. “Nel nostro piccolo – spiegano Mangora e Di Cosmo- cerchiamo di fare beneficenza e sostenere le attività dell’Ospedale. Grazie al lavoro volontario dei soci che gestiscono il bar del circolo abbiamo potuto raccogliere questi fondi che con grande gioia doniamo al reparto di Oncoematologia pediatrica”.

Soddisfazione per la donazione e ringraziamenti al “Molen Bas” arrivano dal direttore di Dipartimento Gian Luigi de’Angelis che conclude specificando “come queste donazioni, oltre ad aiutare concretamente il lavoro quotidiano delle strutture sanitarie, dimostrano la vicinanza che la città esprime alle istituzioni pubbliche e nello specifico all’Ospedale dei Bambini Pietro Barilla”.

 

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