11 Maggio 2018

Mindfulness, per aumentare la consapevolezza di sé

Mindfulness, per aumentare la consapevolezza di sé

I consigli del coach, intervista al Dottor Andrea Giuffredi


Con una storia di 2.500 anni alle spalle, la Mindfulness è uno strumento di benessere che può far aumentare la consapevolezza di sé. «Si tratta di un insieme di pratiche meditative – spiega il coach Andrea Giuffredi – che aiutano a rimanere nel qui ed ora e si basa sull’osservazione del respiro. Tra i benefici di questa pratica vi sono la diminuzione di stress, ansia e stati mentali negativi, lo sviluppo di una maggiore capacità di autocontrollo e il miglioramento di attenzione, concentrazione e forza di volontà».

Quali sono le sue origini?

«Affonda le radici nelle tradizioni contemplative buddiste, anche se è laica e non è una religione. Il suo creatore è il biologo molecolare statunitense Jon Kabat-Zinn, che la definisce: “Porre attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante”».

Che cos’è invece il coaching?

«È una metodologia di crescita personale che nasce negli anni ‘70 negli USA. Fonda i propri studi sulla filosofia, l’antropologia e la psicologia. È un percorso che, attraverso lo sviluppo delle potenzialità individuali e sociali, permette di dare il meglio di sé, per vivere felici. Come coach, punto a valorizzare il potenziale umano lavorando su quegli ostacoli mentali e culturali verso il miglioramento e cambiamento».

In che modo il coaching può migliorare l’autostima?

«Per migliorare la considerazione che una persona ha di sé, utilizzo il mio modello dei Tre pilastri dell’Autostima, agendo su tre dimensioni: l’amore per sé (e per gli altri), la fiducia in sé e l’immagine di sé. Quest’ultimo è il pilastro più importante, sul quale poggia la visione di noi stessi, delle nostre potenzialità ed il senso del nostro valore in riferimento all’ambiente e alle persone con cui interagiamo.

Per chi fosse interessato, partirà il 4 giugno un mio corso base di Mindfulness di 4 incontri a Parma».

di Arianna Torelli

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