13 Dicembre 2016

Millantò a Vignali segreti sulle indagini: finanziere patteggia 5 mesi

Millantò a Vignali segreti sulle indagini: finanziere patteggia 5 mesi

L’agente delle Fiamme gialle ha ricevuto diversi favori in cambio di informazioni riguardanti le indagini sul Comune di Parma


Ha millantato all’ex sindaco Vignali di potergli rivelare segreti istruttori relative alle indagini sulla corruzione in Comune, nonché di avere la possibilità di influenzare le stesse, il tutto in cambio di diversi favori. Perciò ispettore della Finanza – un 55enne di origini campane ma residente in provincia di Latina – ha patteggiato 5 mesi di reclusione e una multa di 267 euro, per millantato credito.

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’agente delle Fiamme gialle si sarebbe spacciato per un funzionario dei servizi di sicurezza, in grado di fornire all’ex sindaco delle informazioni provenienti dalla Procura di Parma e riguardanti le indagini su certi funzionari del Comune della città.

Ma nessuno regala nulla, quindi in cambio di tali favori il finanziere ha chiesto e ricevuto dallo stesso Vignali delle notevoli ricompense. Dal pagamento di viaggi Roma-Parma ai rispettivi pernottamenti, ma anche visite mediche e terapie gratuite. Il tutto risale alla primavera del 2011, poco prima degli arresti di nell’ambito di Green Money 2.

E non è finita qui. All’uomo era stato promesso anche che il Parma Calcio e i Crociati Noceto avrebbero acquistato in comproprietà le prestazioni sportive del figlio. Oggi, 13 dicembre, il patteggiamento e la conseguente sospensione della pena.

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