7 febbraio 2018

“Mia madre costretta a cambiare stanza per una musulmana”

“Mia madre costretta a cambiare stanza per una musulmana”

L’episodio è stato denunciato da un post su Facebook scritto dalla figlia dell’89enne, Mariella Battistotti. La donna albanese sosteneva di non poter stare nella stessa stanza con un uomo a causa della sua religione


Il 3 febbraio scorso una donna ha denunciato, tramite un post su Facebook, un episodio che ha riguardato sua madre 89enne, ricoverata presso l’Ospedale Maggiore di Parma.

L’anziana, il giorno precedente, aveva subito un intervento nel reparto di chirurgia Maxillo-facciale e, a seguito dell’operazione, era stata ricoverata in una stanza a due letti dove si trovava anche una bambina, figlia di una coppia di albanesi. Inizialmente la convivenza è stata pacifica, tanto che  la madre della piccola si è dimostrata gentile nei confronti dell’89enne e di sua figlia. Poi la situazione è precipitata, come spiega Mariella Battistotti, questo il nome della donna la quale ha utilizzato parole durissime sui social per dimostrare la propria indignazione. L’infermiera professionista presso l’Ausl di via Pintor e residente a Busseto, attraverso poche righe che fanno trapelare la sua rabbia, spiega che la madre anziana è stata costretta a trasferirsi perchè la donna di origine albanese affermava di non poter stare nella stessa stanza con un uomo, data la sua religione musulmana. Infatti il fratello della signora Battistotti sarebbe giunto per dare il cambio alla figlia e avrebbe trascorso la notte in Ospedale per stare accanto alla madre.

Al fine di evitare inconvenienti, l’anziana ha dovuto cambiare stanza mentre la bambina e la madre sono rimaste lì da sole.

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