14 marzo 2017

Mercato del Lavoro in miglioramento: per l’Istat disoccupazione in leggero calo a Parma

Mercato del Lavoro in miglioramento: per l’Istat disoccupazione in leggero calo a Parma

Presentati i dati statistici Istat del Mercato del Lavoro per l’anno 2016. A Parma disoccupazione scesa dal 6,9% al 6,5%


L’Istat ha presentato i dati relativi al mercato del lavoro italiano, relativi al 2016. Si tratta di una fotografia del Paese, che accanto ai dati nazionali (crescita dell’occupazione nell’utlimo trimestre al Nord e diminuzione al Sud) delinea anche le varie situazioni regionali e provinciali. Sono dati molti diversi tra loro, come è lecito aspettarsi in un Paese che non ha raggiunto un’unità economica in 150 anni.

I dati provinciali di Parma denotano innanzitutto una popolazione attiva percentuale esattamente in linea con i dati regionali. Sommando maschi e femmine, risultano in attività il 73,6% delle persone tra i 15 e 64 anni. Un dato che è inferiore a quello del primato nazionale di Bologna (76,1%) e Ferrara (74,7%), ma superiore a Reggio e Piacenza e allineato con Modena. Quando si passa ad analizzare il tasso di occupazione nella fascia di età (15-64 anni) già considerata, la posizione di Parma cresce e si assesta con il 68,7% al quinto posto nazionale, dopo Bolzano (72,7%), Bologna (71,8%), Belluno (68,8%) e Modena (68,8%). Il dato regionale è 68,4%, valore che pone la nostra regione al secondo posto, dopo il Trentino Alto Adige, mentre la media nazionale è del 57,2%.

Il dato numerico dell’occupazione a Parma vede una prevalenza del comparto dei servizi, con 122 mila occupati, seguiti da industria 72 mila e agricoltura 7 mila. La disoccupazione è invece pari al 6,5%, con un tasso di 5,5 tra gli uomini e 7,7 tra le donne. Il dato regionale è 6,9% (6% maschi e 8% femmine), quello nazionale 11,7% (con il dato maschile al 10,9%  e quello femminile al 12,8%). Molto basso invece il dato della vicina Reggio Emilia (4,7%), ma il dato va raffrontato con quello degli inattivi, il cui tasso è superiore di quasi due punti percentuali a quello di Parma (28,3% contro 26,4%). Il dato è sginificativo per Parma, perchè lo scorso anno la percentuale era del 6,9%: c’è quindi stato un segnale positivo, che se ancora non è da intendersi come una inversione di tendenza, se non altro lascia aperto uno spiraglio positivo per il futuro. Sono lontani gli anni in cui nel nostro territorio la disoccupazione era sotto al 4%, ma se facciamo un confronto con il resto d’Italia, si capisce che le nostre difficoltà sono irrisorie rispetto a quelle di altre aree. Se al Sud spiccano dati come la Calabria al 23% o aree come il Medio Campidano in Sardegna al 27%, anche al Nord vi sono territori in difficoltà. Ad esempio Piemonte e Liguria contano una percentuale di quasi il 10% di disoccupati, con punte ad Alessandria e Imperia ben superiori.

Per approfondimenti

Serie storica Mercato del Lavoro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati. *