16 Dicembre 2015

MATER. Comune: “I 60mila euro solo prestati”

Da / 4 anni fa / Città / Nessun commento
MATER. Comune: “I 60mila euro solo prestati”

Dopo le critiche di Parma Unita circa la gestione della mostra, l’Amministrazione risponde precisando di aver solo anticipato la somma necessaria per trasportare le opere: “P.V. accetta di restituire tutto a rate”


La nota diffusa dal Comune in risposta alle dichiarazioni di Parma Unita:

La Mostra Mater è stata regolata interamente all’interno di precisi accordi di collaborazione, al cui puntuale rispetto l’Amministrazione Comunale ha sempre richiamato tutte le parti interessate ogni qualvolta ha avuto notizia di problematiche riguardanti il suo svolgimento. Preme rilevare che la mostra si è regolarmente svolta e ha permesso alla cittadinanza di avere per la prima volta a Parma opere provenienti dai maggiori Musei italiani, tra i quali i Musei Vaticani, la Galleria degli Uffizi, i Musei di Strada Nuova di Genova, i Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste, i Civici Musei di Padova, Museo Diocesano di Arte Sacra e la Pinacoteca civica di Volterra, il Museo Egizio di Firenze, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Per la realizzazione della mostra Mater il Comune di Parma ha sottoscritto con Studio P.V. s.r.l. uno specifico contratto (prot. 37421 del 02/03/15) per la definizione delle responsabilità e obbligazioni giuridiche relative alla produzione e gestione della mostra. Dall’archivio ufficiale della camera di Commercio di Milano registro imprese risulta che l’oggetto sociale di Studio P.V. comprende anche la “produzione, gestione, organizzazione di spettacoli teatrali, musicali di arte varia, di manifestazioni sportive, eventi, convention, mostre”.

Il contratto sottoscritto tra Comune di Parma e Studio P.V. s.r.l. prevedeva a carico di quest’ultimo, oltre a tutta un’altra serie di oneri, il servizio di trasporto andata e ritorno delle opere, così come la gestione dei viaggi e della logistica degli accompagnatori (cfr. art. 4, lettera b, lettera c del contratto). L’attribuzione di tali responsabilità relativamente al trasporto delle opere era quindi regolata dagli articoli sopracitati dell’accordo di collaborazione, che non prevedevano in alcun modo la presentazione di preventivi. Studio P.V. ha onorato tutti i suoi impegni con il Comune di Parma, portando la mostra sino alla conclusione nella data prevista, facendosi carico di significative spese. In data 19/06/15 Studio P.V. s.r.l., ha comunicato “l’incapacità, al momento, di Studio P.V. s.r.l. di far fronte all’integrale pagamento dei costi necessari per il trasporto presso i prestatori delle opere esposte presso la mostra Mater”. Con comunicazione del 22/06/15 il Comune di Parma ha preso atto della richiamata momentanea impossibilità da parte di Studio P.V. s.r.l. ad adempiere integralmente agli obblighi di cui al contratto sottoscritto, avvisando altresì che “al solo scopo di assicurare una congrua tempistica per il disallestimento della mostra a tutela delle opere ivi presenti, si vede costretto suo malgrado a provvedere a dette operazioni relative ai trasporti  anticipando le spese ad esse relative, impregiudicata ogni azione per il recupero delle stesse nei confronti di Studio P.V. s.r.l.”. In data 28/09/2015 il Comune di Parma intimava Studio P.V. s.r.l. di volere provvedere al versamento di euro 60.375.,10 al Comune di Parma a titolo di rimborso delle spese di trasporto anticipare dallo stesso. Il 18/11/ 2015 Studio P.V. ha comunicato al Comune di Parma di accettare di restituire al Comune di Parma euro 60.375.,10 in forma rateizzata.

Il Comune di Parma ha fatto fronte alla anticipazione di spesa utilizzando risorse disponibili a bilancio su capitoli finalizzati alla realizzazione di mostre, non creando in alcun modo debiti fuori bilancio né distraendo risorse finalizzate ad altri scopi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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