23 maggio 2018

Masterchef per persone con disabilità: presenti due pazienti del Cardinal Ferrari

Masterchef per persone con disabilità: presenti due pazienti del Cardinal Ferrari

Daniele e Giulia hanno partecipato all’evento “Ability Chef” di Masterchef Italia ed Endemol Shine. Presente il vincitore dell’ultima edizione Valerio Braschi


Daniele e Giulia, pazienti del Centro Cardinal Ferrari di Fontanellato, hanno partecipato domenica scorsa ad Ability Chef, la speciale edizione di Masterchef Italia rivolta alle persone con disabilità.

Insieme ai loro “partner”, familiari o caregiver, tutti i sei partecipanti hanno vinto un titolo di categoria, tra i quali ha spiccato quello di “Miglior gusto”, attribuito a Daniele e alla sua partner Sara, terapista occupazionale del Centro, per le loro pregiate lasagne vegetariane. Prestigioso anche il titolo conferito a Giulia e Fabrizio, che si sono aggiudicati il “Miglior feeling di coppia” per la complicità espressa nelle fasi della preparazione dei garganelli al grano saraceno, con il discreto sostegno di mamma Maura.

L’evento, organizzato da Associazione Argilla di Soncino in collaborazione con Masterchef Italia ed Endemol Shine Italia, si è svolto a Villa Affaitati in provincia di Cremona.

Ospite d’eccezione il giovane vincitore di Materchef 6 Valerio Braschi, che si è concesso al numeroso pubblico in un sensazionale cooking show. Valerio ha seguito con interesse, insieme ai giurati, ogni fase della preparazione dei piatti, particolarmente ricercati e “difficili” per persone con limitata mobilità agli arti superiori. Il tema della sfida infatti erano i primi, con ingredienti da impastare e lavorare fino alla giusta consistenza della pasta, da tirare prima essere farcita e accompagnata da sughi profumati.

Ad aiutare i pazienti del Centro parmense c’erano speciali ausili, schierati sul tavolo di lavoro insieme al tradizionale “mystery box”: posate con “insolite” impugnature (ergonomiche), piani di appoggio antisdrucciolo e taglieri adattati per lavorare qualsiasi alimento, seppure in modalità differente in base alle personali difficoltà.

“È stata un’esperienza straordinaria – ha detto Sara Bosetti, terapista occupazionale del Centro Cardinal Ferrari che affiancava Daniele nell’impresa – Un vero esempio di integrazione tra persone normodotate e disabili, di grande potenza riabilitativa per la capacità di accrescere la motivazione: partecipare a Masterchef e lavorare in coppia sono state le chiavi delle performance dei nostri ragazzi”.

Ability Chef nasce dall’esperienza dei terapisti occupazionali che costituiscono il direttivo di Associazione Argilla. “La terapia occupazionale è fortemente innovativa ed efficace perché è riabilitazione svolta nei contesti di vita quotidiana” spiega Donatella Saviola, responsabile del Day Hospital del Centro Cardinal Ferrari, in cui ogni paziente segue un percorso personalizzato, redatto da un team riabilitativo che accomuna medici, terapisti occupazionali, fisioterapisti, logopedisti, neuropsicologi e altri specialisti.

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