17 Gennaio 2018

Massese e strada Langhirano pericolose: interventi non bastano

Massese e strada Langhirano pericolose: interventi non bastano

A Cascinapiano è stata rinnovata solamente l’illuminazione, ma i pedoni non sono ancora al sicuro. Mentre a Corcagnano mercoledì mattina la velocità è controllata da una postazione temporanea della polizia, ma solo per un giorno…


La Massese e strada Langhirano, due strade molto pericolose in cui le auto sfrecciano ad alte velocità sono state al centro del dibattito per diverso tempo a causa, purtroppo, di due morti di due ragazzi giovanissimi mentre stavano attraversando la strada. Filippo Ricotti e Giulia De Martis sono le vittime innocenti di due tratti di strada in cui segnaletica, illuminazione e mancanza di autovelox rendono la strada poco sicura anche dove, in realtà, i pedoni dovrebbero sentirsi protetti, e cioè sulle strisce pedonali e sui marciapiedi.

La situazione era e resta delicata, in quanto non sono stati mossi interventi di messa in sicurezza, soprattutto a Cascinapiano dove, nonostante il tratto di strada in questione sia stato completato con una nuova illuminazione, restano ancora forti disagi per chi ogni giorno deve fare dei pezzi di strada a piedi. In particolare, come fece Filippo quella tragica mattinata, prendere l’autobus, attraversare la strada e attendere il mezzo sulla pensilina sono una vera e propria impresa. Ma ancora non sono state trovate soluzioni valide a fronteggiare questo tipo di problema.

Soluzione, seppur temporanea, è stata trovata su strada Langhirano, all’altezza dell’attraversamento pedonale di Corcagnano in cui Giulia ha perso la vita. Nella mattinata di mercoledì è infatti apparsa una postazione temporanea di controllo della velocità che, almeno per un giorno, obbligherà chi circola in macchina a farlo con minore velocità e maggiore prudenza. Tutto questo, però non basta, e soprattutto non basta intervenire dopo tragedie come queste…

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