9 Agosto 2016

MARIJUANA IN GIARDINO. 40ENNE SCOPERTO DALLA PM

MARIJUANA IN GIARDINO. 40ENNE SCOPERTO DALLA PM

L’uomo, un operaio residente in via Traversetolo, era in ferie.  Segnalazione partita da una vicina disturbata dall’abbaiare del cane


Coltivava marijuana in giardino e sul balcone, se ne è andato tranquillamente in vacanza con la famiglia e ha lasciato le chiavi di casa ad un ragazzo sedicenne, con l’incombenza di innaffiare le “preziose piantine”, confuse insieme ad altre più innocue coltivazioni e di accudire adeguatamente il cane.

Ma qualcosa non ha funzionato per il quarantatreenne operaio residente in via Traversetolo: lo hanno tradito il cane che abbaiava e una vicina disturbata, che lo ha ritenuto abbandonato, segnalando il fatto alla Polizia Municipale. Gli agenti di via del Taglio, intervenuti lunedì in seguito alla segnalazione, per verificare la situazione dell’animale, hanno riscontrato che il realtà il cane era adeguatamente accudito dal sedicenne che se ne è preso cura su espresso incarico del proprietario, ma hanno anche notato che nel giardino di proprietà dell’uomo in via Traversetolo, insieme ai pomodori e altri ortaggi, si trovavano alcune piante di marijuana di diverse specie e dimensioni, la cui coltivazione è severamente vietata dalla legge.

A seguito di questa scoperta, le indagini sono proseguite sotto le indicazioni dell’autorità giudiziaria: è stata disposta la perquisizione dell’immobile e sono stati rinvenuti altri vasi di cannabis sul balcone di casa, oltre a semi e foglie di sostanza già trattata e pronta per l’uso. L’uomo, denunciato all’autorità giudiziaria, è stato tempestivamente avvisato e ora rischia una pesante condanna.
Infatti il reato di “coltivazione non autorizzata di vegetali per produzione di sostanze stupefacenti” (articolo 73 comma 1 del DPR 309/1990) prevede dai sei mesi ai quattro anni di reclusione, oltre ad una multa da 1.000 a 10.000 euro.

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