14 Giugno 2018

Maltempo: Parco Ducale ancora chiuso, la Cittadella riapre

Maltempo: Parco Ducale ancora chiuso, la Cittadella riapre

Il Comune ha eseguito gli opportuni controlli in seguito alla caduta di alberi causata dal vento e dalla pioggia nella giornata di martedì


Dopo il forte vento e la pioggia del pomeriggio di martedì, che hanno causato i danni e incidenti noti all’interno del Parco Ducale e della Cittadella, il Comune si è attivato con una squadra di tecnici specializzati e agronomi per fare tutti gli interventi necessari a evitare ulteriori cadute di rami e per verificare scrupolosamente la situazione delle singole alberature del parco Ducale: in particolare 15 piante sono risultate allo stato attuale “attenzionate”. I controlli quindi proseguiranno anche giovedì, per approfondire la gravità del danno sulle singole piante e svolgere le operazioni di potatura significativa o di abbattimento delle medesime, in caso di compromissione eccessiva.

Per questo il parco Ducale nella giornata di giovedì 14 giugno rimarrà chiuso al pubblico, durante lo svolgimento degli interventi per ripristinare la piena sicurezza e possibilità di fruizione del Giardino da parte della cittadinanza.

Il parco della Cittadella, anch’esso messo a dura prova dal carattere eccezionale del maltempo di martedì, riaprirà invece al pubblico nella giornata di giovedì, dopo tutte le operazioni di verifica, che hanno rivelato grandi criticità, e dopo le rimozioni di rami avvenute nella giornata di oggi per renderlo pienamente fruibile e sicuro.

“Stiamo cercando di agire il più prontamente possibile – ha detto l’assessore ai Lavori pubblici e Gestione del verde pubblico Michele Alinovi – per riconsegnare ai cittadini quanto prima la possibilità di usufruire di questi due amati e frequentati luoghi verdi della città. Desideriamo scusarci con i gestori dei locali interni ai Parchi e, per quanto riguarda la Cittadella, anche con i gestori del Luna Park per la chiusura che si è resa necessaria allo scopo di tutelare al meglio la sicurezza sia di chi lavora all’interno sia di chi frequenta i due parchi”.

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked. *