22 giugno 2018

Malattie renali e corretta terapia nutrizionale

Da / 9 mesi fa / Salute / Nessun commento
Malattie renali e corretta terapia nutrizionale

Poliambulatorio dalla rosa prati  – Centro Diagnostico Europeo – Sono importanti diete adeguate per ridurre l’urea ematica e ristabilire il fisiologico equilibrio del microbioma intestinale


Da numerosi studi, risulta che la Malattia Renale Cronica (MRC) si attesta con una prevalenza dell’11% ed il 13%. La diffusione dell’ipertensione, del diabete e dell’obesità hanno senz’altro contribuito ad aumentare il numero di pazienti affetti da questa patologia. Esiste un rapporto molto preciso tra intestino e rene, anche in caso di Malattia Renale Cronica, attraverso fenomeni di modifica del microbiota intestinale e di alterazione di produzione di tossine uremiche che peggiorano la malattia renale e la sua progressione. La Malattia Renale Cronica (MRC) è una sindrome caratterizzata da progressivo accumulo di prodotti di scarto che possono alterare le normali funzioni cellulari. Le alterazioni intestinali nella MRC, spesso, dipendono anche da una non corretta terapia nutrizionale.

Bisogna “liberare il campo” dai falsi miti: la somministrazione di fibre vegetali e frutta nella dieta non producono gravi episodi di iperpotassiemia, perché contemporaneamente vi è l’assunzione di alcali che favoriscono il passaggio intracellulare del potassio. Infatti, episodi iperkaliemici nei pazienti in insufficienza renale cronica, ma con diuresi ancora presente, avvengono soprattutto per la prescrizione incongrua di farmaci (inibitori del RAAS, di farmaci antialdosteronici o entrambi). Fondamentale è quindi la terapia nutrizionale della MRC (sia per rallentare la progressione, sia per ridurre il rischio cardiovascolare ad essa associato), utilizzando strategie alimentari corrette per ridurre l’urea ematica e ristabilire il fisiologico equilibrio del microbiota intestinale. L’uso di una sana alimentazione (e in tal senso è sicuramente favorita la dieta mediterranea, vedi box) può consentire lo sviluppo di una flora batterica intestinale che permetta un controllo dell’immunità cellulare locale, contrastando la formazione di tossine uremiche intestinali e favorendo la produzione di acidi grassi a catena corta.

Perchè è benefica la dieta mediterranea?

Sono note le proprietà benefiche della dieta mediterranea sulla riduzione delle complicanze cardiovascolari e dell’incidenza di neoplasie. Una dieta basata sull’uso di prodotti freschi, non raffinati e grandi quantità di vegetali, frutta, legumi, nocciole, olio di oliva, pesce e moderato consumo di vino rosso. La scoperta di una connessione tra MRC e microbiota ha portato la ricerca nefrologica ad interessarsi sempre di più al legame tra dieta mediterranea e MRC. La dieta mediterranea può contribuire in maniera efficace a ripristinare l’ equilibrio del  microbiota intestinale, favorendo infatti lo sviluppo intestinale di batteri saccarolitici, con riduzione competitiva di batteri proteolitici (che favoriscono la produzione di p-cresolo e indossil solfato). Questi dati sono confermati da diversi ricercatori che ritengono che un microbiota fisiologico possa ridurre la velocità della progressione della MRC e la mortalità.

Dr. Antonio La Russa Specialista in Medicina interna, Nefrologia e Scienza dell’Alimentazione

www.poliambulatoriodallarosaprati.it

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