26 Gennaio 2016

“Noi malati di democrazia”, per difendere l’ambiente

“Noi malati di democrazia”, per difendere l’ambiente

Il movimento ambientalista che si oppone alla realizzazione dell'”autostrada” tra Pontetaro e Trecasali: “noi sosteniamo il TiBre ferroviario e ciclabile”


In un Auditorium Toscanini completamente gremito, si è svolto , l’incontro “non asfaltiamo il futuro”, organizzato da un folto gruppo di Associazioni e Comitati per discutere di infrastrutture e mobilità.  Il successo della serata, dedicata in particolare all’autostrada TiBre e alle possibili alternative sostenibili, è andato oltre le più rosee aspettative. “Quando parli di un argomento al quale la Gazzetta di Parma ha dedicato due prime pagine negli ultimi tre giorni – commentano gli organizzatori – riempire una platea è un gioco da ragazzi. Non possiamo che ringraziare di cuore il nostro amato quotidiano locale, se avessimo immaginato di poter disporre di un ufficio stampa così prestigioso, avremmo affittato una sala più capiente. Ci scusiamo con i tanti spettatori che sono rimasti in piedi”.

Un contributo decisivo al successo dell’evento pare infatti essere arrivato dall’editoriale apparso proprio ieri mattina sulla prima pagina della Gazzetta, nel quale si additava il movimento che si oppone alla realizzazione del moncone di asfalto tra Pontetaro e Trecasali, pomposamente chiamato TiBre, come il sintomo di una democrazia malata.

Lusingati da tanta attenzione, oltre duecento cittadini, malati di democrazia, non hanno potuto fare a meno di radunarsi nella sala gremita dell’Auditorium Toscanini fino a tarda sera, per informarsi e discutere, a tratti con toni piuttosto vivaci, di un argomento decisivo per il futuro del territorio.

Numerosi gli interventi che hanno animato l’assemblea: vertici nazionali della maggiori associazioni ambientaliste, parlamentari, sindaci, medici, hanno spiegato con dati e argomenti inoppugnabili l’insostenibilità della politica delle grandi opere autostradali, da tempo abbandonata nel resto d’Europa a favore delle ferrovie e della mobilità dolce.

La serata si è conclusa con l’approvazione di un documento indirizzato al Ministro Delrio, in cui comitati, associazioni, e sindaci gli chiedono di onorare le promesse fatte al momento dell’insediamento, dando ascolto ai territori e convocando un incontro, più volte richiesto ma non ancora calendarizzato. A chiunque voglia sostenere il TiBre ferroviario e ciclabile, appuntamento lunedì 1 febbraio h 18 presso la sala del Consiglio Comunale di Colorno, per mettere a punto le prossime iniziative.