30 Luglio 2019

L’invito a donare di Avis Parma: in estate il bisogno aumenta

L’invito a donare di Avis Parma: in estate il bisogno aumenta

L’associazione provinciale fa un bilancio in vista dell’esodo di agosto e rinnova il messaggio della campagna di sensibilizzazione estiva “Prima Dono poi Parto” 


“Prima Dono poi Parto” è il messaggio portante della campagna di sensibilizzazione di AVIS Provinciale Parma verso le donazioni di sangue e derivati nel periodo estivo. Un periodo dell’anno sempre critico, in cui in genere si registra un calo, mentre il bisogno aumenta. Nella provincia di Parma l’estate 2019 sta registrando un trend altalenante, che vede maggio chiudere in forte attivo, un giugno in calo rispetto all’anno precedente, mentre luglio raggiunge il pareggio. “Lo scopo della campagna” spiega la responsabile Comunicazione di Avis provinciale Parma, Eleonora Fontana “è invitare a donare prima di partire per le vacanze, per garantire così la disponibilità costante di sangue ed emoderivati anche nei mesi più caldi dell’anno, periodo in cui le città si svuotano e si corre il rischio di trovarsi in situazioni di carenza”.

Tutte le sedi di raccolta sono a disposizione per offrire la massima disponibilità, andando incontro alle esigenze dei donatori. Soprattutto in questo periodo l’Associazione mette a disposizione un percorso agevolato per nuovi e vecchi donatori. Volontari ed operatori sono all’opera per accogliere le nuove idoneità, mentre sono state programmate sedute di donazione straordinarie aggiuntive, anche domenicali, oltre a quelle già previste. La sede del Centro trasfusionale di San Pancrazio, inoltre, rimarrà aperta per tutto il mese di agosto, con la sola pausa del giorno di ferragosto.

Il calendario con la panoramica completa delle sedute di donazione di tutto il territorio provinciale è consultabile a questo link  o telefonando allo 0521-981385.

“L’Avis” sottolinea il prof. Giancarlo Izzi, direttore sanitario di Avis Provinciale Parma “lavora per promuovere un’immagine del donatore come modello sociale positivo, il suo dono è tanto importante che bisogna renderlo il più utile ed efficace possibile. Tante sono le patologie che richiedono trasfusioni continue ed indispensabili come la Talassemia o in occasione di trapianti d’organi e operazioni importanti.”

Al suo fianco, il Presidente provinciale Roberto Pasini che sottolinea il rilevante ruolo delle 47 sezioni AVIS aperte sul territorio, di cui 33 con Punti di raccolta, le quali lavorano in circolarità permettendo al donatore di scegliere la sede che gli risulta più comoda in base ai propri spostamenti e orari.

Chi è Avis

 Avis è un’associazione che opera in stretta sinergia con il Servizio Sanitario Nazionale. Il suo scopo è senza fini di lucro e persegue un interesse pubblico: diffondere la cultura del dono per garantire un’adeguata disponibilità di sangue e plasma a tutti i cittadini che ne hanno bisogno. Fonda la sua attività sui principi di democrazia, libera partecipazione sociale e sul volontariato come elemento centrale e insostituibile di solidarietà civile: “Il dono del sangue e plasma è un gesto volontario, anonimo e gratuito, diventare donatore di sangue è una scelta importante per se stessi e per gli altri”.

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