24 febbraio 2017

Legionella, le misure per evitare altri casi di malattia

Legionella, le misure per evitare altri casi di malattia

Si è svolto giovedì sera un incontro alla scuola Don Milani, durante il quale è stato illustrato un protocollo sull’epidemia


La cosa che é immediatamente balzata all’occhio è la pochissima partecipazione di cittadini rispetto allo scorso incontro, forse per poca fiducia o forse per poca voglia di sentirsi ripetere le stesse cose che erano state ripetute tempo fa. Fatto sta che si è svolto giovedì sera alla scuola Don Milani il secondo incontro riguardante i casi di legionella che nell’autunno dello scorso anno hanno colpito il quartiere Montebello.

All’incontro hanno partecipato il Sindaco Federico Pizzarotti, il direttore generale dell’Azienda Usl Elena Saccenti e il dirigente del Dipartimento di sanità pubblica dell’Ausl Maurizio Impallomeni. Durante quest’assemblea é stato illustrato un protocollo che illustra azioni di prevenzioni da utilizzare per evitare altri casi di malattia. Le misure, illustrate da Pizzarotti e dalla Saccenti sono:

  • convocazione di un tavolo di crisi di cui fanno parte Ausl, Azienda Ospedaliera, Provincia e Regione
  • attivazione di un numero verde, una casella di posta elettronica e un sito istituzionale
  • attivazione di un piano informativo e divulgativo
  • allestimento di punti informativi con personale sanitario
  • incontri pubblici
  • sopralluoghi e campionamenti in strutture ‘a rischio’

Inoltre, è stato riaffermato come non sia stata ancora trovata la fonte dell’epidemia, in quanto la possibili cause individuate in alcune torri di raffreddamento sono risultate vane.

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