25 Febbraio 2019

Le tisane, come si preparano e quali sono i benefici. E quale scegliere?

Le tisane, come si preparano e quali sono i benefici. E quale scegliere?

Un rimedio naturale e antichissimo. I consigli dell’erborista Maurizio Pedrazzini di Orto dei Semplici


Sono un rimedio tutto naturale per eliminare le tossine, contrastare la ritenzione idrica, sgonfiare, calmare, depurare l’organismo, drenare e molto altro. Stiamo parlando delle tisane, un toccasana molto antico che, nella vita di tutti i giorni, aiuta a combattere piccoli disturbi e si adatta a tutte le stagioni: è una coccola nelle fredde serate invernali, una potente barriera per i malanni dovuti al cambio-stagione e può essere consumata anche fredda, con effetti energizzanti e rinfrescanti.

Preparata con ingredienti di qualità, rispettando i dosaggi e le modalità, la tisana è un tipo di estratto molto efficace e attivo. Esistono tre metodi di preparazione: infusione, decozione e macerazione. L’infusione prevede che la parte di pianta venga immersa in acqua bollente; la decozione avviene mettendo il materiale vegetale direttamente in acqua fredda, facendolo bollire per un tempo medio-lungo, per poi filtrarlo. Lasciando invece il materiale vegetale in infusione per un tempo prolungato (da un’ora fino a una giornata intera), in acqua a temperatura ambiente, si ottiene la macerazione.
È importante selezionare materiali di qualità, soprattutto quando si ha a che fare con parti di pianta, che necessitano, prima del consumo, di certificazioni e documentazioni sui principi attivi che contengono. Non devono per esempio contenere pesticidi o residui di piombo.

In mancanza di qualità del materiale, gli effetti della tisana non solo risultano vani, ma diventano addirittura nocivi. Rivolgersi a uno specialista, in questo caso all’erborista di fiducia, significa acquistare materiale di qualità e garantire una corretta efficacia. La costruzione di una tisana è soggettiva, si compone in base alle proprie esigenze e anche in base ai gusti. In generale, ne esistono di diversi tipi: rilassante, una delle più richieste; drenante; depurativa; sgonfiante; dimagrante (in questo caso è tassativo il no al fai da te ed è necessario consultarsi con l’erborista). Prima di prepararla, l’erborista si assicura che il cliente non abbia particolari allergie o non soffra di patologie: per fare un esempio, non tutti possono assumere the verde (anche il the è una tisana), dannoso per chi soffre di ulcera gastrica. Un infuso di frutto di mirtilli non sarebbe indicato per chi soffre di stipsi. Rivolgersi in questo caso all’erborista è quanto mai indispensabile.

 

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