3 Ottobre 2016

Le reazioni politiche: nota della segreteria del PD di Parma

Le reazioni politiche: nota della segreteria del PD di Parma

“Pizzarotti ha anteposto i suoi interessi personali a quelli della città. Per il PD che sia fuori o dentro il M5S non cambia nulla: il giudizio sul suo operato è negativo”


Ancora una volta Pizzarotti ha anteposto i suoi interessi personali a quelli di Parma: in questi giorni molti parmigiani sono preoccupati dall’infezione di legionella che ha colpito la città, ma per il sindaco vengono prima le diatribe con Grillo e soci che le preoccupazioni dei suoi cittadini”.

Il Partito democratico di Parma – con le parole del segretario provinciale Gianpaolo Serpagli, di quello cittadino Lorenzo Lavagetto e del capogruppo in consiglio comunale Nicola Dall’Olio – prende posizione sull’uscita dal M5S del sindaco. “Ci aspettavamo – sottolineano – risposte concrete sui tanti problemi ancora irrisolti della nostra città ma, come tutti i parmigiani, siamo costretti da mesi ad assistere a una telenovela infinita, dall’esito peraltro scontato, con l’ultima presa in giro del gruppo consiliare che sta con il Sindaco ma non esce dal Movimento e del balletto sulla sua ricandidatura. Tutto questo solo per continuare a rimanere sui media nazionali a discapito di quanto accade in città.”

Questo decisione del sindaco non modifica in alcun modo la presa di posizione del Pd riguardo al suo operato. “Che Pizzarotti sia dentro o fuori dal M5S – dicono gli esponenti del PD – non cambia in alcun modo il nostro giudizio estremamente negativo sulla sua gestione del Comune che è stata, in questi anni, inconcludente e mediocre, posizione ribadita con forza anche durante la nostra assemblea di sabato scorso”

Secondo il Partito Democratico c’è però un problema politico di fondo che riguarda il mandato e il rapporto fiduciario con gli elettori. “Nel 2012 i cittadini di Parma hanno votato la novità di Grillo e del Movimento 5 stelle, non certo Federico Pizzarotti che allora nessuno conosceva. Ora si trovano con un Sindaco che, dopo avere disatteso in ogni punto il programma con cui si era presentato, abbandona il Movimento che gli ha permesso di vincere le elezioni, come se fosse un semplice autobus per arrivare al potere. Notiamo invece che in questi anni si è affezionato molto alla poltrona e non ha intenzione di scollarsene”

Per concludere Serpagli, Lavagetto e Dall’Olio ci tengono a sottolineare che le risposte alle questioni complesse della città non possono arrivare da un Sindaco e da una maggioranza ripiegati su se stessi. “Pizzarotti più che un uomo libero, come ha sostenuto in conferenza stampa, è un uomo solo e isolato, e i problemi e le sfide che Parma deve affrontare, dalle infrastrutture alla sicurezza, hanno invece bisogno di risorse e sostegno a livello regionale e nazionale. Anche per questo, dopo oggi, è ancora più chiaro a tutti che serva un cambio di rotta per uscire da un immobilismo e un isolamento che non porta da nessuna parte”.

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